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24 Settembre, 20

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I 7 dolori della Madonna: quali sono?

Il 15 settembre si celebra la festa della Madonna Addolorata. I cristiani ricordano i 7 dolori della Vergine Maria. Si tratta di vari momenti della vita della Vergine Maria in cui è stata unita a Gesù in modo particolare e unico. Questo le ha permesso di condividere la profondità del dolore del Figlio e l'amore del suo sacrificio.

La festa della settimana della Passione ci ricorda soprattutto la partecipazione della Vergine Maria al sacrificio di Cristo, rappresentata dai 7 dolori della Vergine.

La festa di Nostra Signora dei Dolori trasmette la compassione che la Madonna prova per le persone che hanno perso la vita. Chiesasempre sottoposti a processi e persecuzioni.

Breve panoramica storica

Intorno al 1320, la Vergine Maria si manifestò a Santa Brigida in una località della Svezia. In questa occasione, il suo cuore fu ferito da 7 spade. Queste ferite rappresentavano i 7 dolori che la Vergine Maria ha sperimentato al fianco di suo Figlio Gesù.

Allora la Vergine addolorata disse a Santa Brigida che coloro che pregare ricordando il loro dolore e le loro pene, otterrebbero 7 grazie speciali: la pace nelle loro famiglie, la fiducia nell'azione di Dio, la consolazione nelle loro pene, la difesa e la protezione dal male, così come i favori che le chiedono e che non sono contrari alla volontà di Gesù. Infine, il perdono dei peccati e la vita eterna alle anime che diffondono la sua devozione.

La devozione alla Vergine Addolorata si radicò nel popolo cristiano, soprattutto nell'Ordine dei Serviti, che si dedicarono alla meditazione dei 7 dolori della Vergine Maria. Questa stessa devozione fu estesa a tutta la Chiesa da Papa Pio VII nel 1817.

Santa Brigida di Svezia. Dove la Madonna è apparsa e ha spiegato la devozione dei 7 dolori della Vergine Maria.

Rappresentazione dei 7 dolori della Vergine Maria, timbro antico

La devozione dei 7 dolori della Vergine Maria

Meditare sui dolori della Madonna è un modo per condividere le sofferenze più profonde della vita di Maria sulla terra. Promise che avrebbe concesso sette grazie alle anime che l'avrebbero onorata e accompagnata pregando 7 Ave Maria e un Padre Nostro, meditando sui 7 dolori della Madonna. Se oggi state soffrendo, cogliete l'opportunità di porre il vostro dolore e la vostra duello nel cuore della Vergine Maria.

Il primo dolore: la profezia di Simeone alla presentazione di Cristo Bambino

Leggere il Vangelo di Luca (cfr. 2,22-35)

Il primo dei 7 dolori della Vergine Maria fu quando Simeone le annunciò che una spada di dolore avrebbe trafitto la sua anima per le sofferenze di Gesù. In un certo senso Simone stava dicendo che la partecipazione della Vergine Maria alla redenzione sarebbe avvenuta attraverso il dolore.

Immaginate quale grande impatto abbia avuto nel cuore di Maria l'ascolto delle parole con cui Simeone profetizzava l'amara Passione e morte di suo Figlio, Gesù.

La Madonna ascolta con attenzione ciò che Dio vuole, riflette su ciò che non capisce e chiede ciò che non sa. Poi si dona totalmente al compimento della volontà di Dio: Ecco la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola. Vedete la meraviglia? Maria Santissima, maestra di ogni nostra condotta, ci insegna ora che l'obbedienza a Dio non è servilismo, non sottomette la coscienza: ci muove intimamente a scoprire la libertà dei figli di Dio (è Cristo che passa, 173).

Secondo dolore: la fuga in Egitto con Gesù e Giuseppe

Leggere il Vangelo di Matteo (2,13-15)

Rappresenta il secondo dei sette dolori della Madonna, quello che provò quando dovette fuggire con Giuseppe e Gesù all'improvviso e di notte così lontano per salvare suo Figlio dal massacro decretato da Erode. Maria ha sperimentato la vera sofferenza quando ha visto che Gesù era già perseguitato a morte come un bambino. Quante sofferenze ha vissuto nella terra dell'esilio.

Il Santo Vangelo, brevemente, ci facilita la comprensione dell'esempio di Nostra Madre: Maria conservava tutte queste cose dentro di sé, meditandole nel suo cuore. Cerchiamo di imitarla, confrontandoci con il Signore, in un dialogo d'amore, con tutto ciò che ci accade, anche i più piccoli eventi. Non dimentichiamo che dobbiamo soppesarli, valutarli, vederli con gli occhi della fede, per scoprire la volontà di Dio (Amici di Dio, 284; Amici di Dio, 285).

Terzo dolore: la perdita di Gesù - Il bambino perduto nel Tempio

Leggere il Vangelo di Luca (2,41-50)

Le lacrime versate dalla Vergine Maria e il dolore provato per la perdita di tuo Figlio sono il terzo dei 7 dolori della Vergine Maria. Tre giorni a cercarlo con angoscia, finché non lo trovò. trovato nel tempio. Per capirlo, possiamo immaginare che Gesù si sia perso in tenera età, ancora dipendente dalle cure di Maria e di San Giuseppe. Quanto fu angosciante il dolore della Madonna quando si rese conto che Gesù non c'era.

"La Madre di Dio, che cercava ardentemente suo figlio, perduto senza colpa, e che ha provato la gioia più grande nel ritrovarlo, ci aiuterà a tornare sui nostri passi, a correggere ciò che è necessario quando, a causa della nostra leggerezza o dei nostri peccati, non riusciamo a distinguere Cristo. Raggiungeremo così la gioia di riabbracciarlo, per dirgli che non lo perderemo più (Amici di Dio, 278).

Quarto dolore: Maria incontra Gesù sulla strada del Calvario

Leggiamo la IV stazione della Via Crucis

Nel quarto dei 7 dolori della Vergine Maria pensiamo al profondo dolore che la Vergine provò quando vide Gesù che portava in grembo il bambino. croceportando con sé lo strumento del proprio martirio. Immaginiamo Maria che incontra suo Figlio in mezzo a coloro che lo stanno trascinando verso una morte così crudele. Lasciateci sperimentare il tremendo dolore che ha provato quando i loro occhi si sono incontrati, il dolore di una Madre che cerca di sostenere suo Figlio.

Gesù si è appena rialzato dalla sua prima caduta quando incontra la Madre sulla strada dove sta passando.
Con immenso amore Maria guarda Gesù e Gesù guarda sua Madre; i loro occhi si incontrano e ogni cuore riversa il proprio dolore nell'altro. L'anima di Maria è inondata di amarezza, nell'amarezza di Gesù Cristo.
O voi che passate per la strada, guardate e vedete se c'è un dolore paragonabile al mio (Lam I, 12).

Quinto Dolore: la Crocifissione e l'Agonia di Gesù - Gesù muore sulla Croce

Leggere il Vangelo di Giovanni (19,17-39)

Questo dolore contempla i due sacrifici sul Calvario, quello del corpo di Gesù e quello del cuore di Maria. Il quinto dei 7 dolori della Vergine Maria è la sofferenza che provò nel vedere la crudeltà dei chiodi conficcati nelle mani e nei piedi del suo amato Figlio. L'agonia di Maria nel vedere Gesù soffrire sulla croce, per dare vita a noi. Maria stava ai piedi della croce e ha sentito suo Figlio promettere il paradiso a un ladro e perdonare i suoi nemici.

"Felice colpa, canta la Chiesa, felice colpa, quella di essere arrivata ad avere un così grande Redentore. Felice colpa, possiamo anche aggiungere, di aver meritato di ricevere Maria Santissima come nostra Madre. Ora siamo sicuri, ora nulla ci deve preoccupare: perché la Madonna, incoronata Regina del cielo e della terra, è l'onnipotente supplicante davanti a Dio. Gesù non può negare nulla a Maria, né può negare nulla a noi, figli della sua stessa Madre (Amici di Dio, 288).

Sesto dolore: La Lanzada - Gesù viene fatto scendere dalla Croce e consegnato a Sua Madre.

Leggere il Vangelo di Marco (15, 42-46)

Pensiamo al dolore provato dalla Madonna nel vedere la lancia conficcata nel cuore di Gesù. Nel sesto dei 7 dolori della Madonna, riviviamo la sofferenza che il Cuore di Maria ha provato quando il corpo senza vita del suo amato Gesù è stato deposto dalla croce e messo in grembo.

Ora, davanti al momento del Calvario, quando Gesù è già morto e la gloria del suo trionfo non si è ancora manifestata, è una buona occasione per esaminare i nostri desideri di vita cristiana, di santità; per reagire con un atto di fede alle nostre debolezze e, confidando nella potenza di Dio, decidere di mettere l'amore nelle cose dei nostri giorni. L'esperienza del peccato deve portarci al dolore, a una decisione più matura e profonda di essere fedeli, di identificarci veramente con Cristo, di perseverare, a qualunque costo, in quella missione sacerdotale che Egli ha affidato a tutti i suoi discepoli, senza eccezione, e che ci spinge a essere sale e luce del mondo (Cristo sta passando, 96).

Settimo dolore: la sepoltura di Gesù nel sepolcro e la solitudine di Maria

Lettura del Vangelo di Giovanni (19, 38-42)

Questa è l'infinita sofferenza che prova una madre nel seppellire il proprio Figlio, e anche se si sa che il terzo giorno Egli risorgerà, la prova della morte è reale per la Madonna. Gesù le è stato tolto con la morte più ingiusta del mondo intero e Maria, che lo ha accompagnato in tutte le sue sofferenze, ora è rimasta sola e piena di dolore. Questo è l'ultimo dei sette dolori della Madonna e il più difficile di tutti.

Anche la Scrittura canta di questo amore con parole splendide: le acque potenti non potrebbero spegnere la carità, né i fiumi spazzarla via. Questo amore ha sempre riempito il cuore di Maria fino ad arricchirla di un cuore materno per l'intera umanità. Nella Vergine, l'amore per Dio si unisce anche alla sollecitudine per tutti i suoi figli. Il suo Cuore dolcissimo e attento deve aver sofferto molto, fin nei minimi dettagli - non hanno vino - quando ha assistito a quella crudeltà collettiva, quella crudeltà che era, da parte dei carnefici, la Passione e la Morte di Gesù. Ma Maria non parla. Come suo Figlio, ama, tace e perdona. Questa è la forza dell'amore (Amici di Dio, 237).

I 7 dolori della Vergine, comunicati a Santa Brigida per la devozione dei cristiani.

Descrizione di ciò che appare nell'immagine

Preghiera per i 7 dolori della Vergine Maria.

O Cuore Addolorato e Immacolato di Maria, dimora di purezza e santità, copri la mia anima con la tua protezione materna, affinché, sempre fedele alla voce di Gesù, risponda al suo amore e obbedisca alla sua divina volontà.

Voglio, Madre mia, vivere intimamente unito al tuo Cuore che è totalmente unito al Cuore del tuo Figlio Divino.

Sii con noi e dacci il tuo aiuto, affinché possiamo trasformare le lotte in vittorie e i dolori in gioie.

Vergine Addolorata, rafforzami nelle sofferenze della vita.

Prega per noi, o Madre, perché tu non sei solo la Madre dei dolori, ma anche la Padrona di tutte le grazie.

Amen.

Con la collaborazione di:

Opus Dei. org
Biblija.net
Aciprensa.com
Cuori.org

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