
La storia della sua vocazione sacerdotale è nata nella semplicità della sua infanzia ed è cresciuta, passo dopo passo, attraverso la formazione, il servizio e il contatto diretto con la sofferenza del suo popolo. Questa stessa vocazione è diventata, ora che è sacerdote, non solo per continuare a sentire la chiamata a servire Dio, ma anche la responsabilità di rispondere al grido di una Chiesa e di una nazione che hanno bisogno di guide preparate, capaci di trasformare la speranza in un impegno concreto al servizio del bene comune di tutta la società.
Lomboto sta frequentando il primo anno di formazione per la laurea in Diritto Canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce (PUSC) a Roma, grazie al sostegno dei partner benefattori e degli amici della Fondazione CARF.
Questa è la sua testimonianza: «Mi chiamo Patrick Lokilo Lomboto. Provengo da una famiglia di sei fratelli e sono cresciuto in un ambiente umile, dove la fede ha segnato profondamente la mia vita fin dalla più tenera età. Fin dall'infanzia mostravo già i segni della mia vocazione: mi improvvisavo “piccolo sacerdote”, usando i vestiti di mia madre come casula e, con prodotti locali, celebravo la mia “messa” imitando il sacerdote».
Patrick racconta la sua formazione e il cammino verso il sacerdozio: la decisione concreta che ha segnato la sua adolescenza e ha guidato ogni passo della sua formazione umana, intellettuale e spirituale verso il sacerdozio.
Questa profonda aspirazione lo ha portato, all'età di 13 anni, nel 2006, a lasciare i genitori per entrare nel Seminario minore. Dopo aver ottenuto il diploma di Stato, ha proseguito il suo cammino con determinazione, studiando filosofia e poi teologia, seguiti da due anni di pratica pastorale.
È stato ordinato sacerdote il 18 luglio 2021 per la diocesi di Basankusu. Dopo l'ordinazione, ha servito per un anno nel seminario minore e poi per tre anni come segretario-cancelliere.
La Repubblica Democratica del Congo è una terra segnata da profonde contraddizioni, la cui sofferenza sfida direttamente la sua vocazione e dà significato alla sua missione di sacerdote.
«Oggi porto dentro di me il grido del mio Paese», dichiara. La Repubblica Democratica del Congo è una terra di contrasti: nonostante la sua immensa ricchezza naturale, la sua gente vive in una povertà indescrivibile. Mentre una minoranza politica gode di un lusso scandaloso, la popolazione soffre le conseguenze di guerre persistenti.
Questa fragilità economica colpisce anche la Chiesa locale. «La mia diocesi lotta quotidianamente per la sua sopravvivenza materiale e non sarei in grado di sostenere i costi dei miei studi senza un aiuto esterno. Di fronte al fallimento della classe politica, la Chiesa rimane l'ultimo bastione in grado di guidare i fedeli dalla sofferenza alla dignità del lavoro.

Patrick Lokilo Lomboto ha ben chiaro che la formazione nella Chiesa è un'esigenza e una necessità concreta per formare persone in grado di rispondere con competenza e responsabilità alle sfide concrete della società.
Oggi c'è un'urgenza vitale per la Chiesa nella Repubblica Democratica del Congo: la formazione di dirigenti e guide competenti in tutti i settori per affrontare le enormi sfide della nostra società. Tuttavia, la Chiesa, pur essendo consapevole di questa necessità, non è assolutamente in grado di pagare da sola queste specializzazioni.
La specializzazione in Diritto Canonico, un progetto che dovrebbe essere una risposta concreta a un'esigenza reale della diocesi e di tutta la Chiesa. In questo contesto di precarietà, il vostro vescovo, Mons. Libère Pwongo, ha voluto aggiungere al suo servizio sacerdotale una competenza specifica in Diritto Canonico.
«Questo progetto è un pilastro fondamentale per il futuro della nostra diocesi, che ha una grave carenza di sacerdoti formati in materia giuridica e istituzionale». La realizzazione di questo percorso accademico nella Pontificia Università della Santa Croce, La Fondazione CARF, a Roma, è possibile grazie ai partner, ai benefattori e agli amici della Fondazione CARF, che rappresenta un aiuto provvidenziale in mezzo alle difficoltà economiche della mia diocesi.

Questo sacerdote della RD Congo ha un chiaro scopo pastorale e un impegno personale: mettere ogni conoscenza acquisita al servizio di un popolo che aspetta di essere accompagnato, guidato e ricostruito dall'interno.
L'obiettivo di questa specializzazione va oltre la persona. Si tratta di formare guide capaci di essere veri servitori del bene comune, pronti a guidare il popolo sofferente al lavoro. «Acquisendo questa formazione, desidero diventare un collaboratore efficace del mio vescovo, al servizio di un popolo sofferente. Non possiamo più aspettarci soluzioni da una classe politica scollegata; è la Chiesa che deve assumersi la responsabilità di formare guide capaci di risollevare la nazione».
Come un'anima magnanima, tutto è gratitudine e speranza. Il viaggio di Patrick e il suo progetto di formazione a Roma sono segnati da un profondo senso di gratitudine e da una speranza concreta che lo impegna ogni giorno nello studio, nella preghiera e nel servizio.
«Sono profondamente grato alla Fondazione CARF e a tutti i suoi benefattori per questo investimento a favore della mia diocesi. Mi impegno a fare del mio meglio per onorare questa fiducia attraverso la mia dedizione accademica. Nelle mie preghiere e nel mio lavoro quotidiano, porterò sempre con me la preoccupazione per la Chiesa universale e la speranza del mio popolo congolese».

Gerardo Ferrara, Laureata in Storia e Scienze Politiche, specializzata in Medio Oriente.
Responsabile per gli studenti dell'Università della Santa Croce a Roma.
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