{"id":234066,"date":"2026-10-20T02:00:00","date_gmt":"2026-10-20T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fundacioncarf.org\/?p=234066"},"modified":"2026-09-30T15:50:29","modified_gmt":"2026-09-30T13:50:29","slug":"el-dialogo-interreligioso-cultura-del-encuentro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/el-dialogo-interreligioso-cultura-del-encuentro\/","title":{"rendered":"Dialogo interreligioso in una cultura dell&#039;incontro"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sessant&#039;anni dopo la promulgazione della storica dichiarazione conciliare sui rapporti della Chiesa con le religioni non cristiane, la Santa Sede offre un documento di profondo valore teologico e pedagogico che ripercorre l&#039;eredit\u00e0 di &quot;Nostra aetate&quot;, valuta le sfide del presente e traccia le coordinate future del dialogo interreligioso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La scintilla di una rivoluzione silenziosa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 28 ottobre 1965, nel fervore del Concilio Vaticano II, la Chiesa cattolica rese pubblica la Dichiarazione&nbsp;<em>Nostra aetate<\/em>&nbsp;\u00abSulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane\u00bb. Questo breve ma estremamente audace testo segn\u00f2 una svolta irreversibile, affermando che la Chiesa \u00abnon rigetta nulla di ci\u00f2 che \u00e8 vero e santo in queste religioni\u00bb (NA 2).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sessant&#039;anni dopo, i Dicasteri per la Dottrina della Fede, per la Promozione dell&#039;Unit\u00e0 dei Cristiani e per il Dialogo Interreligioso hanno pubblicato congiuntamente la nota commemorativa &quot;Un cammino di speranza&quot;. Il documento, approvato dal Papa <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/leon-xiv-dios-suena-con-nosotros-ernesto-julia\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/leon-xiv-dios-suena-con-nosotros-ernesto-julia\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Leone XIV<\/a> Dopo l&#039;udienza con i prefetti e i segretari dei tre dicasteri, si presenta non come una valutazione burocratica, ma come un manifesto vivo e urgente per un pianeta minacciato dalla polarizzazione, dalla regressione identitaria e dalle conseguenze della guerra.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le radici ebraiche e la memoria essenziale dell&#039;Olocausto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Nota ricorda con precisione giornalistica e storiografica che\u00a0<em>Nostra aetate<\/em>\u00a0Non \u00e8 nato come esercizio accademico, ma come risposta diretta all&#039;atroce <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/san-maximiliano-kolbe-biografia-fundacion-carf\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/san-maximiliano-kolbe-biografia-fundacion-carf\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Conseguenze dell&#039;antisemitismo e dell&#039;Olocausto<\/a>. Il documento narra come San Giovanni XXIII, colpito dal suo provvidenziale incontro con lo storico ebreo Giulio Isacco e grazie alla mediazione di Maria Vingiani, incaric\u00f2 il cardinale Augustin Bea di scrivere un testo volto a sanare i rapporti tra la Chiesa e il popolo ebraico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo sviluppo teologico, la Nota sottolinea che\u00a0<em>Ges\u00f9 era ebreo e non ha mai smesso di esserlo.<\/em>. Citando la teologia del XX secolo, egli afferma che nell&#039;Incarnazione il Verbo si \u00e8 fatto &quot;carne ebraica&quot;. Pertanto, il dialogo giudeo-cristiano non \u00e8 un&#039;opzione diplomatica o una pratica secondaria, ma un elemento intrinseco affinch\u00e9 la Chiesa comprenda la propria identit\u00e0, nonch\u00e9 una componente essenziale della sua missione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il patto di Dio con il popolo ebraico \u00e8\u00a0<em>irrevocabile<\/em>(cfr. Rom 11,29). Allo stesso tempo, il testo mantiene la confessione di Cristo come unico Redentore. Chiarisce che, quindi, ci\u00f2 non implica sostenere due percorsi paralleli verso la salvezza, ma piuttosto riconoscere che la religiosit\u00e0 ebraica, cos\u00ec come viene vissuta oggi, rimane un valore attivo che arricchisce i cristiani. \u00abCi\u00f2 che Ges\u00f9 ha contribuito al cristianesimo come eredit\u00e0 ebraica fa parte della struttura teologica del cristianesimo stesso\u00bb (<em>Un cammino di speranza<\/em>, 11).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il documento ribadisce inoltre la sua condanna dell&#039;antisemitismo e indica la memoria dell&#039;Olocausto come monito permanente contro il pericolo dell&#039;odio razziale e religioso.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sig. Ramiro Pellitero Iglesias<\/strong>, professore emerito di Teologia pastorale presso la Facolt\u00e0 di Teologia dell\u2019Universit\u00e0 di Navarra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblicato in\u00a0<strong>Chiesa e nuova evangelizzazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/El-dialogo-como-camino-de-amistad-y-paz-1.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-234071\" srcset=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/El-dialogo-como-camino-de-amistad-y-paz-1.webp 1000w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/El-dialogo-como-camino-de-amistad-y-paz-1-18x12.webp 18w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/El-dialogo-como-camino-de-amistad-y-paz-1-150x100.webp 150w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/El-dialogo-como-camino-de-amistad-y-paz-1-300x200.webp 300w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/El-dialogo-como-camino-de-amistad-y-paz-1-768x512.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 id=\"el-dialogo-como-camino-de-amistad-y-paz\" class=\"wp-block-heading\">Il dialogo come via per l&#039;amicizia e la pace<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I recenti insegnamenti di Papa Leone XIV ci invitano ad approfondire questa cultura dell&#039;incontro. Nel suo incontro con i rappresentanti di diverse tradizioni religiose, tenutosi a Metz il 28 settembre 2016, ci ha ricordato che il dialogo non significa rinunciare alla propria identit\u00e0, ma viverla con apertura e rispetto per chi \u00e8 diverso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il Papa, il dialogo interreligioso ha uno scopo preciso: promuovere l&#039;amicizia, la pace e il riconoscimento della dignit\u00e0 di ogni persona. In un mondo segnato da conflitti e divisioni, le diverse tradizioni religiose sono chiamate a contribuire insieme a una cultura che respinga qualsiasi strumentalizzazione della fede per giustificare la violenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa prospettiva si collega direttamente allo spirito di <em>Nostra aetate<\/em> e con la recente Nota <em>Un cammino di speranza<\/em>, il che ci incoraggia a continuare a costruire ponti di conoscenza, rispetto e collaborazione tra i credenti.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spirito di <em>Nostra aetate<\/em> Continua a illuminare il cammino della Chiesa. La Chiesa riconosce che tutte le religioni possono riflettere \u00abun barlume di quella Verit\u00e0 che illumina tutti gli uomini\u00bb (n. 2) e cercare risposte ai grandi misteri dell&#039;esistenza umana, quindi il dialogo deve essere non solo intellettuale, ma profondamente spirituale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Dichiarazione invita tutti i cattolici \u2014 vescovi, clero, persone consacrate e fedeli laici \u2014 a partecipare sinceramente al dialogo e alla collaborazione con i seguaci delle altre religioni, riconoscendo e promuovendo tutto ci\u00f2 che \u00e8 buono, vero e santo nelle loro tradizioni (cfr. <em><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_decl_19651028_nostra-aetate_sp.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ibidem.<\/a><\/em>Ci\u00f2 \u00e8 oggi necessario praticamente in ogni citt\u00e0 del mondo dove, a causa della mobilit\u00e0 umana, le nostre diversit\u00e0 spirituali e culturali sono chiamate a incontrarsi e a convivere fraternamente. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Nostra aetate<\/em> Ci ricorda che il vero dialogo \u00e8 radicato nell&#039;amore, unico fondamento di pace, giustizia e riconciliazione, respingendo fermamente ogni forma di discriminazione o persecuzione, affermando la pari dignit\u00e0 di ogni essere umano (cfr. <em>N \/ A<\/em>, 5).<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h3 id=\"jesus-y-la-samaritana-el-dialogo-empieza-por-escuchar\" class=\"wp-block-heading\">Ges\u00f9 e la donna samaritana: il dialogo inizia con l&#039;ascolto.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Vangelo offre un&#039;immagine particolarmente significativa per comprendere il dialogo tra persone di diverse tradizioni religiose: l&#039;incontro di Ges\u00f9 con la donna samaritana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella sua catechesi su <em>Nostra aetate<\/em>, Leone XIV present\u00f2 questo episodio come esempio di dialogo basato sull&#039;apertura, sull&#039;ascolto sincero e sul riconoscimento dell&#039;altro. Ges\u00f9 trascende le barriere culturali e religiose per incontrare una persona specifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questa prospettiva, il dialogo interreligioso non consiste solo nel trovare un terreno comune. Implica anche imparare ad ascoltare, conoscere l&#039;altro e riconoscere ci\u00f2 che ci unisce senza nascondere le nostre differenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sessant&#039;anni dopo <em>Nostra aetate<\/em>, Questo atteggiamento rimane un invito a costruire relazioni basate sul rispetto, sull&#039;amicizia e sulla ricerca condivisa della verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Indice dei contenuti<\/h2><nav><ul><li><a href=\"#el-dialogo-como-camino-de-amistad-y-paz\">Il dialogo come via per l&#039;amicizia e la pace<\/a><\/li><li><a href=\"#jesus-y-la-samaritana-el-dialogo-empieza-por-escuchar\">Ges\u00f9 e la donna samaritana: il dialogo inizia con l&#039;ascolto.<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Testimoni : Ncamiso, storia di un sacerdote di Esuatini\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7QcKDugpDpE?start=7&amp;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dialogo interreligioso nasce dall&#039;ascolto e dal rispetto di chi \u00e8 diverso. Uno sguardo ai principi chiave che la Chiesa offre per costruire un&#039;autentica cultura dell&#039;incontro.<\/p>","protected":false},"author":2399,"featured_media":234070,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[197,466,238,467],"class_list":["post-234066","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-fe","tag-papa-leon-xiv-2","tag-ramiro-pellitero","tag-santa-sede"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2399"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234066"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":234096,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234066\/revisions\/234096"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}