{"id":228432,"date":"2026-03-05T02:00:00","date_gmt":"2026-03-05T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fundacioncarf.org\/?p=228432"},"modified":"2026-02-23T17:14:09","modified_gmt":"2026-02-23T16:14:09","slug":"la-paz-desarmante-y-la-fidelidad-papa-leon-xiv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/la-paz-desarmante-y-la-fidelidad-papa-leon-xiv\/","title":{"rendered":"Disarmare la pace e la fedelt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Tra gli insegnamenti di Papa Leone XIV nelle ultime settimane, sulla scia del <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/ano-santo-la-esperanza-no-defrauda\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/ano-santo-la-esperanza-no-defrauda\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giubileo della speranza<\/a>, ci concentriamo sulla sua\u00a0<strong><em>Messaggio per la 59esima Giornata Mondiale della Pace<\/em><\/strong>, che segna l'inizio dell'anno 2026, e il suo\u00a0<strong>lettera apostolica \u201c<a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/una-fidelidad-que-genera-futuro\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/una-fidelidad-que-genera-futuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La fedelt\u00e0 che genera un futuro<\/a><\/strong>\u201din occasione del 60\u00b0 anniversario dei decreti del Consiglio\u00a0<em>Optatam totius\u00a0<\/em>y\u00a0<em>Presbyterorum ordinis<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"la-revolucion-de-una-paz-desarmante\">La rivoluzione di una pace disarmante<\/h2>\n\n\n\n<p>Il messaggio di Leone XIV per la Giornata Mondiale della Pace (1 gennaio 2026) si intitola: \u00abLa pace sia con tutti voi: verso una pace \u2018disarmata e disarmante\u2019\u00bb. Si tratta di un'eco diretta ed estesa delle prime parole che pronunci\u00f2 quando usc\u00ec dal balcone della Basilica di San Pietro in Vaticano (8 maggio 2025).<\/p>\n\n\n\n<p>La pace portata da Cristo risorto - osserva nell'introduzione - non \u00e8 un semplice desiderio, ma \u00abproduce un cambiamento definitivo in colui che la riceve e quindi nell'intera realt\u00e0\u00bb (cfr. Ef 2, 14). La missione cristiana, che implica la pace con il suo aspetto luminoso rispetto alle tenebre e all'oscurit\u00e0 dei conflitti, continua. Con l'annuncio dei successori degli apostoli e l'impulso di tanti discepoli di Cristo, \u00e8 \u201cla rivoluzione pi\u00f9 silenziosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"fidelidad-sacerdotal-fecunda\">La pace portata da Cristo risorto - osserva nell'introduzione - non \u00e8 un semplice desiderio, ma \u00abproduce un cambiamento definitivo in colui che la riceve e quindi nell'intera realt\u00e0\u00bb (cfr. Ef 2, 14). La missione cristiana, che implica la pace con il suo aspetto luminoso rispetto alle tenebre e all'oscurit\u00e0 dei conflitti, continua. Con l'annuncio dei successori degli apostoli e l'impulso di tanti discepoli di Cristo, \u00e8 \u00abla rivoluzione pi\u00f9 silenziosa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"920\" height=\"526\" src=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image.png\" alt=\"paz desarmante papa le\u00f3n XIV  fidelidad\" class=\"wp-image-228454\" srcset=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image.png 920w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-300x172.png 300w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-150x86.png 150w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-768x439.png 768w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-18x10.png 18w\" sizes=\"(max-width: 920px) 100vw, 920px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Cristo porta&nbsp;<em>\u201cuna pace disarmata\u201d&nbsp;<\/em>perch\u00e9, di fronte al conflitto e alla violenza, Lui porta una via diversa.&nbsp;<em>\u201cRipone la spada\u201d.\u201d<\/em>, Dice a Pietro (Gv 18:11; cfr. Mt 26:52).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa pace di Ges\u00f9 risorto \u00e8 disarmata\u00bb, afferma il Papa, \"perch\u00e9 la sua lotta \u00e8 stata disarmata in specifiche circostanze storiche, politiche e sociali. I cristiani, insieme, devono diventare profeticamente testimoni di questa novit\u00e0, ricordando le tragedie di cui sono diventati spesso complici\".\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"una-lucha-desarmada\">Una \u201clotta\u201d disarmata<\/h3>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 propone invece la via - il protocollo, come lo ha definito Papa Francesco - della misericordia (cfr. Mt 25, 31-46).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Paradossalmente, oggi, \u00abnel rapporto tra cittadini e governanti, il fatto che non siamo sufficientemente preparati alla guerra, a reagire agli attacchi, a rispondere alle aggressioni, \u00e8 stato visto come una colpa.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Ma questa \u00e8 solo la punta dell'iceberg di un problema globale pi\u00f9 profondo e diffuso: l'ampia\u00a0<em>l<\/em>La logica che giustifica la paura e il dominio. \u00abIn effetti, la forza deterrente del potere, e in particolare la deterrenza nucleare, incarna l'irrazionalit\u00e0 di una relazione tra i popoli basata non sul diritto, sulla giustizia e sulla fiducia, ma sulla paura e sul dominio della forza.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"que-la-etica-prevalezca-sobre-los-intereses-economicos\">L'etica deve avere la precedenza sugli interessi economici.<\/h3>\n\n\n\n<p>Non si tratta, dice Leone XIV, di negare i pericoli che incombono su di noi a causa del dominio di altri. Si tratta, in primo luogo, del costo del riarmo, con gli interessi economici e finanziari che comporta. In secondo luogo, e pi\u00f9 fondamentalmente, c'\u00e8 un problema culturale importante che riguarda la politica educativa. Il cammino dell'ascolto, dell'incontro e del dialogo, come consigliato dal Concilio Vaticano II (cfr.&nbsp;<em>Gaudium et spes<\/em>, 80).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi necessario, da un lato, \u00abdenunciare le enormi concentrazioni di interessi economici e finanziari privati che stanno spingendo gli Stati in questa direzione\u00bb. E, allo stesso tempo, incoraggiare \u00abil risveglio delle coscienze e il pensiero critico\u00bb (cfr.\u00a0<em>Fratelli tutti<\/em>, 4). \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il Papa ci chiede di unire le forze \u00abper contribuire reciprocamente a una pace disarmante, una pace che nasce dall'apertura e dall'umilt\u00e0 evangelica\u00bb. E tutto questo, attenzione, non solo come risposta etica, ma anche con attenzione alla fede cristiana, che promuove l'unit\u00e0.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\" id=\"promover-la-confianza-reciproca\"><strong>Promuovere la fiducia reciproca<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Per cominciare, nella prospettiva cristiana, la bont\u00e0 \u00e8 disarmante. Forse \u00e8 per questo che Dio \u00e8 diventato un bambino. Dio ha voluto assumere la nostra fragilit\u00e0; mentre noi, come ha sottolineato Papa Francesco, non siamo cos\u00ec fragili,\u00a0<em>\"<\/em>spesso tendiamo a negare i confini e ad evitare le persone fragili e ferite che hanno il potere di mettere in discussione la direzione che abbiamo preso come individui e come comunit\u00e0.<em>\"\u00a0<\/em>(Francisco,\u00a0<em>Lettera al direttore del \u201cCorriere della Sera\u201d,<\/em>\u00a014-III-2025).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sua magna carta del pensiero cristiano sulla pace (l'enciclica\u00a0<em>Pacem in terris,<\/em>\u00a01963), San Giovanni XXIII ha introdotto la proposta di un \u00abdisarmo integrale\u00bb, basato su \u00abun rinnovamento del cuore e dell'intelligenza\".<em>\"<\/em>. A tal fine, conferma ora Leone XIV, la logica della paura e della guerra deve essere sostituita dalla fiducia reciproca tra i popoli e le nazioni, senza cedere alla tendenza di\u00a0<em>\"<\/em>per trasformare in armi anche i pensieri e le parole\u00bb.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Le religioni, dice Papa Leone XIV, devono aiutare a compiere questo passo e non il contrario: sostituire la fede alla lotta politica fino al punto di - come denuncia con chiaroveggenza - \u00abbenedire il nazionalismo e giustificare religiosamente la violenza e la lotta armata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo, e si rivolge innanzitutto ai credenti, propone: \u00abinsieme all'azione, \u00e8 sempre pi\u00f9 necessario coltivare la preghiera, la spiritualit\u00e0, il dialogo ecumenico e interreligioso come vie di pace e linguaggi di incontro tra tradizioni e culture\".<em>\"<\/em>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>E questo ha una traduzione educativa: che ogni comunit\u00e0 cristiana diventi una casa di pace e una scuola di pace,\u00a0<em>\"<\/em>dove si impara a disinnescare l'ostilit\u00e0 attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si conserva il perdono; oggi pi\u00f9 che mai, infatti, \u00e8 necessario dimostrare che la pace non \u00e8 un'utopia, attraverso una creativit\u00e0 pastorale attenta e generativa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiaramente, aggiunge il successore di Pietro, questo vale soprattutto per i politici: \u00ab.\u00ab<em>E<\/em>Il percorso disarmante della diplomazia, della mediazione, del diritto internazionale, purtroppo smentito dalle violazioni sempre pi\u00f9 frequenti di accordi faticosamente raggiunti, in un contesto che richiederebbe non la delegittimazione, ma piuttosto il rafforzamento delle istituzioni sovranazionali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"desarmar-el-corazon-la-mente-y-la-vida\"><strong>Disarmare il cuore, la mente e la vita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In continuit\u00e0 con i suoi predecessori, Leone XIV denunci\u00f2 il desiderio di dominare e di avanzare senza limiti, seminando disperazione e suscitando diffidenza, anche mascherata dietro la difesa di alcuni valori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abA questa strategia\u00bb, propone come frutto del Giubileo della Speranza, \"dobbiamo opporre lo sviluppo di societ\u00e0 civili consapevoli, di forme di associazione responsabile, di esperienze di partecipazione non violenta, di pratiche di giustizia riparativa su piccola e grande scala\". Tutto questo, sulla base di ragioni sia antropologiche che teologiche, nell'orizzonte della fraternit\u00e0 umana (cfr. Leone XIII,\u00a0<em>Rerum novarum<\/em>, 35).<\/p>\n\n\n\n<p>Questo, conclude il Papa, richiede soprattutto ai credenti di \u00abriscoprirsi pellegrini e di iniziare dentro di s\u00e9 quel disarmo del cuore, della mente e della vita a cui Dio non tarder\u00e0 a rispondere - con il dono della pace - realizzando le sue promesse\u00bb (cfr. Is 2, 4-5).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p id=\"fidelidad-sacerdotal-fecunda-1\"><strong>Fedelt\u00e0 sacerdotale fruttuosa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Lettera apostolica&nbsp;<em>La fedelt\u00e0 che genera un futuro<\/em>, firmato da Leone XIV l'8 dicembre 2025, fu pubblicato alla fine di dicembre.<\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo contiene gi\u00e0 la proposta rivolta ai sacerdoti e specificata all'inizio: \u00abPerseverare nella missione <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/solemnidad-san-pedro-y-san-pablo-29-de-junio\/\" data-type=\"post\" data-id=\"167777\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">apostolico<\/a> ci offre la possibilit\u00e0 di interrogarci sul futuro del ministero e di aiutare gli altri a percepire la gioia della vocazione sacerdotale\u00bb (n. 1). La \u201cfedelt\u00e0 feconda\u201d \u00e8 un dono che viene compreso e ricevuto nel quadro della Chiesa e della sua missione. Allo stesso tempo, il ministero sacerdotale ha un ruolo importante da svolgere nell'agognato rinnovamento della Chiesa (cfr.\u00a0<em>Optatam totius,<\/em>\u00a0Prefazione).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui l'invito di Leone XIV a rileggere i decreti conciliari\u00a0<em>Optatam totius<\/em>\u00a0y\u00a0<em>Presbyterorum ordinis,<\/em>\u00a0dove l'obiettivo era quello di riaffermare l'identit\u00e0 sacerdotale e, allo stesso tempo, di aprire il ministero a nuove prospettive di approfondimento dottrinale. Una rilettura che deve essere illuminata dal fatto che, dopo il Concilio, \u00abla Chiesa \u00e8 stata guidata dallo Spirito Santo a sviluppare l'insegnamento conciliare sulla sua natura\". <em>comune <\/em>secondo la forma sinodale e missionaria\u00bb (n. 4).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p id=\"mantener-vivo-el-don-de-dios-y-cuidar-la-fraternidad\"><strong>Mantenere vivo il dono di Dio e prendersi cura della fraternit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a fenomeni dolorosi, come gli abusi o l'abbandono del ministero da parte di alcuni sacerdoti, il Papa sottolinea la necessit\u00e0 di una risposta generosa al dono ricevuto (cfr. 2 Tim 1, 6). La base deve essere la \u201csequela di Cristo<em>\"<\/em>, con il supporto di una formazione integrale e continua. In questa formazione, a partire dalla fase del seminario, vengono enfatizzati l'aspetto \u201caffettivo\u201d (imparare ad amare come Ges\u00f9), la maturit\u00e0 umana e la solidit\u00e0 spirituale. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa comunione, la sinodalit\u00e0 e la missione non possono essere realizzate se nel cuore dei sacerdoti la tentazione dell'autoreferenzialit\u00e0 non cede il passo alla logica dell'ascolto e del servizio\u00bb (n. 13). In questo modo saranno efficaci nel loro \u201cservizio\u201d a Dio e alle persone a loro affidate.<\/p>\n\n\n\n<p>All'interno della fraternit\u00e0 fondamentale che nasce nei cristiani come risultato del Battesimo, c'\u00e8 nei sacerdoti, attraverso il sacramento dell'Ordine, un particolare legame fraterno, che \u00e8 un dono e un compito. Ecco come si esprime il Concilio: \u00abCiascuno \u00e8 unito agli altri membri di questo presbiterio da speciali vincoli di carit\u00e0 apostolica, di ministero e di fraternit\u00e0\u00bb (<em>Presbyterorum ordinis<\/em>\u00a08).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il Papa dice che questo significa, prima di tutto, da parte di tutti, \u00absuperare la tentazione dell'individualismo\u00bb (n. 15) e una chiamata alla fraternit\u00e0, le cui radici sono nell'unit\u00e0 attorno al vescovo. A livello istituzionale, \u00e8 necessario promuovere l'uguaglianza economica, la previdenza per la malattia e la vecchiaia, l'assistenza reciproca, e anche \u00abpossibili forme di vita in comune\u00bb, che favoriscano la coltivazione della vita spirituale e intellettuale, evitando i possibili pericoli della solitudine (cfr. n. 15).\u00a0<em>Presbyterorum ordinis\u00a0<\/em>8).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"\ud83c\udf82 37\u00b0 Anniversario della Fondazione CARF\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GuVThNbqSkg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p id=\"sacerdocio-y-sinodalidad-para-la-mision\"><strong>Sacerdozio e sinodalit\u00e0 per la missione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Incoraggia i sacerdoti a partecipare ai processi sinodali in corso, facendo riferimento alla\u00a0<em>Documento finale<\/em>\u00a0del sinodo sulla sinodalit\u00e0: <strong>\u00abSembra essenziale che, in tutte le Chiese particolari, si prendano iniziative appropriate per consentire ai sacerdoti di familiarizzare con le linee guida di questo Documento e di sperimentare la fecondit\u00e0 di uno stile sinodale di <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/servir-a-la-iglesia\/\" data-type=\"page\" data-id=\"169919\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Chiesa<\/a>\"<\/strong> (n. 21 della lettera).<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda i sacerdoti, questo deve manifestarsi nel loro spirito di servizio e di vicinanza, di accoglienza e di ascolto. Devono rifiutare la leadership esclusiva, scegliendo invece la strada della collegialit\u00e0 e della cooperazione con gli altri ministri ordinati e con l'intero Popolo di Dio. \u00c8 necessario - sottolinea - evitare l'identificazione tra autorit\u00e0 sacramentale e potere, che porterebbe a collocare il sacerdote al di sopra degli altri (cfr.\u00a0<em>Evangelii gaudium<\/em>, 104).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la missione: \u201c<em>L'identit\u00e0 dei sacerdoti \u00e8 costituita dal loro \u2018essere per\u2019 ed \u00e8 inseparabile dalla loro missione.<\/em>\u201d (n. 23 della lettera).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Papa avverte che il mondo <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/sacerdocio\/\" data-type=\"page\" data-id=\"169905\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sacerdoti<\/a> di fronte a\u00a0<em>due tentazioni:<\/em>\u00a0attivismo (dare priorit\u00e0 a ci\u00f2 che si fa rispetto a ci\u00f2 che si \u00e8) e quietismo (legato alla pigrizia e al disfattismo). Egli indica la carit\u00e0 pastorale come il principio unificante della vita sacerdotale (cfr.\u00a0<em>Pastores dabo vobis,<\/em>\u00a023). In questo modo \u00abogni sacerdote pu\u00f2 trovare un equilibrio nella vita quotidiana e saper discernere ci\u00f2 che \u00e8 benefico e ci\u00f2 che \u00e8 proprio del ministero, secondo le indicazioni della Chiesa\u00bb (n. 24).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo, potr\u00e0 anche trovare l'armonia tra contemplazione e azione, e la saggezza di scomparire quando e come gli conviene, in mezzo a una cultura che esalta l'esposizione mediatica. Potr\u00e0 promuovere l'unit\u00e0 con Dio e la fraternit\u00e0 e l'impegno delle persone al servizio delle attivit\u00e0 culturali, sociali e politiche, come proposto nel Documento finale del Sinodo (cfr. nn. 20, 50, 59 e 117).<\/p>\n\n\n\n<p>In riferimento al futuro e di fronte alla carenza di vocazioni, Leone XIV propone la preghiera e la revisione della prassi pastorale, in modo da rinnovare sia la cura delle vocazioni esistenti che la chiamata nei contesti giovanili e familiari.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Sig. Ramiro Pellitero Iglesias<\/strong>Professore di Teologia Pastorale presso la Facolt\u00e0 di Teologia dell'Universit\u00e0 di Navarra.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato in Chiesa e Nuova Evangelizzazione e in <a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/recursos\/ensenanzas-del-papa\/la-paz-desarmante-y-la-fidelidad\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/recursos\/ensenanzas-del-papa\/la-paz-desarmante-y-la-fidelidad\/\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Omnes<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h4><strong>Indice dei contenuti<\/strong><\/h4><nav><ul><li class=\"\"><a href=\"#la-revolucion-de-una-paz-desarmante\">La rivoluzione di una pace disarmante<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#una-lucha-desarmada\">Una \u201clotta\u201d disarmata<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#que-la-etica-prevalezca-sobre-los-intereses-economicos\">L'etica deve avere la precedenza sugli interessi economici.<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/nav><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 forse vero che la pace che ci viene offerta \u00e8 paradossalmente una \u201cpace armata\u201d? Ma questa falsa \u201cpace\u201d \u00e8 il risultato della paura. L'insistenza di Papa Leone XIV, anche se sembra essere solo nel suo tentativo, prende altre strade.<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":228434,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"give_campaign_id":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[366,367,267,6],"class_list":["post-228432","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-caridad","tag-doctrina-social","tag-leon-xiv","tag-vida-cristiana"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228432"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":228461,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228432\/revisions\/228461"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}