{"id":226155,"date":"2025-11-19T06:00:00","date_gmt":"2025-11-19T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fundacioncarf.org\/?p=226155"},"modified":"2025-11-14T13:09:51","modified_gmt":"2025-11-14T12:09:51","slug":"cristo-rey-del-universo-solemnidad-de-noviembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/cristo-rey-del-universo-solemnidad-de-noviembre\/","title":{"rendered":"Cristo Re, Solennit\u00e0 2025"},"content":{"rendered":"<p>L'ultima domenica dell'anno liturgico celebriamo la Solennit\u00e0 di Cristo Re dell'Universo. Vi proponiamo il testo e l'audio dell'omelia che San Josemar\u00eda predic\u00f2 il 22 novembre 1970 e un breve resoconto storico sull'origine della festa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Testo e audio dell'omelia: <em>in occasione della festa di Cristo Re, pronunciata il 22-XI-1970<\/em> da San Josemar\u00eda.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/18_Cristo_Rey.mp3\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"historia-de-la-solemnidad-de-jesucristo-rey-del-universo\">Storia della Solennit\u00e0 di Cristo Re<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel 325, si tenne il primo Concilio ecumenico nella citt\u00e0 di Nicea, in Asia Minore. In questa occasione, fu definita la divinit\u00e0 di Cristo contro le eresie di Ario: \u00abCristo \u00e8 Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero\u00bb. Il concilio fu convocato dal&nbsp;<a href=\"https:\/\/es.wikipedia.org\/wiki\/Emperador_romano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Imperatore romano<\/a>&nbsp;<a href=\"https:\/\/es.wikipedia.org\/wiki\/Constantino_I_(emperador)\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Costantino I<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<p>Le sue principali conquiste furono la risoluzione della questione cristologica della natura del Figlio di Dio e della sua relazione con Dio Padre, la costruzione della prima parte del Simbolo niceno (la prima dottrina cristiana uniforme), l'istituzione dell'osservanza uniforme della data della Pasqua e la promulgazione del primo codice di diritto canonico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1925, 1600 anni dopo, Papa Pio XI proclam\u00f2 che il modo migliore per la societ\u00e0 civile di ottenere \u00abla giusta libert\u00e0, la tranquillit\u00e0 e la disciplina, la pace e la concordia\u00bb \u00e8 che gli uomini riconoscano, pubblicamente e privatamente, la regalit\u00e0 di Cristo: <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abInfatti, per istruire il popolo nelle cose della fede\u00bb, scrisse, \"le feste annuali dei sacri misteri sono molto pi\u00f9 efficaci di qualsiasi insegnamento, per quanto autorevole, del magistero ecclesiastico (...) e istruiscono tutti i fedeli (...) ogni anno e perennemente; (...) penetrano non solo la mente, ma anche il cuore, l'uomo intero\" (Enciclica della Chiesa). (Enciclica <em>Quas primas<\/em>, 11 dicembre 1925).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La data originale della festa era l'ultima domenica di ottobre, cio\u00e8 la domenica immediatamente precedente la festa di Natale. <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/1-noviembre-dia-de-todos-los-santos\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/1-noviembre-dia-de-todos-los-santos\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Festa di Ognissanti<\/a>; Ma con la riforma del 1969, \u00e8 stata spostata all'ultima domenica dell'anno liturgico, per sottolineare che Ges\u00f9 Cristo, il Re, \u00e8 la meta del nostro pellegrinaggio terreno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I testi biblici cambiano nei tre cicli liturgici, permettendoci di cogliere appieno la figura di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"756\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/icono-de-nicea-cristo-rey-solemnidad-756x1024.jpg\" alt=\"icono de nicea cristo rey solemnidad noviembre\" class=\"wp-image-226354\" srcset=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/icono-de-nicea-cristo-rey-solemnidad-756x1024.jpg 756w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/icono-de-nicea-cristo-rey-solemnidad-221x300.jpg 221w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/icono-de-nicea-cristo-rey-solemnidad-111x150.jpg 111w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/icono-de-nicea-cristo-rey-solemnidad-768x1041.jpg 768w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/icono-de-nicea-cristo-rey-solemnidad-9x12.jpg 9w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/icono-de-nicea-cristo-rey-solemnidad.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 756px) 100vw, 756px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"el-final-del-ano-liturgico\">Cristo Re, culmine e fine dell'anno liturgico<\/h2>\n\n\n\n<p>La Solennit\u00e0 di Cristo Re dell'Universo, che chiude l'anno liturgico, \u00e8 una proclamazione della regalit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo. Istituita da Pio XI, questa festa risponde alla necessit\u00e0 di ricordare che, sebbene il Suo regno non sia di questo mondo, Cristo possiede un'autorit\u00e0 universale su tutta la creazione e su ogni cuore umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 Re non grazie al potere terreno o al dominio politico, ma grazie al Suo amore redentivo e alla Sua auto-donazione sulla croce. Il Suo regno \u00e8 un regno di verit\u00e0, giustizia, santit\u00e0 e grazia; un regno di amore, pace e carit\u00e0. Come ci insegna la liturgia, Lui \u00e8 il \"Re dei re e Signore dei signori\" (Ap 19:16), il cui trono \u00e8 la croce e la sua corona di spine.<\/p>\n\n\n\n<p>Celebrare Cristo Re significa riconoscere la sua sovranit\u00e0 nella nostra vita personale e nella societ\u00e0, impegnandoci a costruire un mondo secondo i valori di Cristo Re. <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/san-lucas-medico-escritor-del-tercer-evangelio\/\" data-type=\"post\" data-id=\"224766\">Vangelo<\/a>. \u00c8 guardare alla fine dei tempi, quando \"Cristo sar\u00e0 tutto in tutti\" (Col 3,11) e il Suo Regno si manifester\u00e0 in pienezza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"texto-completo-de-la-homilia-cristo-rey-de-san-josemaria\">Testo completo dell'omelia di San Josemar\u00eda Cristo Re<\/h2>\n\n\n\n<p>L'anno liturgico volge al termine e nel Santo Sacrificio dell'Altare rinnoviamo al Padre l'offerta della Vittima, Cristo, Re di santit\u00e0 e di grazia, Re di giustizia, amore e pace, come leggeremo tra poco nel Prefazio. Tutti voi percepite nelle vostre anime una gioia immensa, mentre considerate la santa umanit\u00e0 di Nostro Signore: un Re con un cuore di carne, come il nostro; che \u00e8 l'autore dell'universo e di ogni creatura, e che non si impone dominando: implora un po' di amore, mostrandoci, in silenzio, le sue mani ferite.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 allora molti la ignorano? Perch\u00e9 questa protesta crudele viene ancora ascoltata?&nbsp;<em>nolumus hunc regnare super nos<\/em>, Non vogliamo che regni su di noi? Ci sono milioni di uomini sulla terra che hanno di fronte Ges\u00f9 Cristo, o piuttosto l'ombra di Ges\u00f9 Cristo, perch\u00e9 non conoscono Cristo, non hanno visto la bellezza del Suo volto, n\u00e9 conoscono la meraviglia della Sua dottrina.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a questo triste spettacolo, mi sento incline a fare ammenda al Signore. Ascoltando questo clamore che non cessa e che, pi\u00f9 che di voci, \u00e8 fatto di azioni ignobili, sento il bisogno di gridare forte:&nbsp;<em>oportet illum regnare!<\/em>, \u00c8 per Lui che deve regnare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"oposicion-a-cristo\"><strong>Opposizione a Cristo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Molti non sopportano il fatto che <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/santa-misa-se-habran-encontrado-con-cristo\/\" target=\"_blank\" data-type=\"post\" data-id=\"224077\" rel=\"noreferrer noopener\">Cristo<\/a> Si oppongono a Lui in mille modi: nei disegni generali del mondo e della convivenza umana; nei costumi, nella scienza, nell'arte; persino nella vita stessa della Chiesa!\u00a0<em>Non parlo<\/em>\u00a0-scrive Sant'Agostino\u00a0<em>dei malvagi che bestemmiano Cristo. Sono davvero rari quelli che Lo bestemmiano con la lingua, ma sono molti quelli che Lo bestemmiano con il loro comportamento.<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune persone si risentono persino dell'espressione&nbsp;<em>Cristo Re:<\/em>&nbsp;per una questione superficiale di parole, come se la regalit\u00e0 di Cristo potesse essere confusa con formule politiche; o perch\u00e9 la confessione della regalit\u00e0 del Signore li porterebbe ad ammettere una legge. E non tollerano la legge, nemmeno quella dell'accattivante precetto della carit\u00e0, perch\u00e9 non desiderano avvicinarsi all'amore di Dio: la loro ambizione \u00e8 solo quella di servire il proprio egoismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Signore mi ha spinto a ripetere, da molto tempo ormai, un grido silenzioso:&nbsp;<em>serviam!,<\/em>&nbsp;Io servir\u00f2. Possa Egli accrescere il nostro desiderio di donarci, di essere fedeli alla Sua chiamata divina - naturalmente, senza apparato, senza rumore - in mezzo alla strada. Ringraziamolo dal profondo del cuore. Rivolgiamo a Lui una preghiera di sudditi, di figli, e le nostre lingue e i nostri palati si riempiranno di latte e miele, assaporeremo come favi di miele il Regno di Dio, che \u00e8 un Regno di libert\u00e0, della libert\u00e0 che Lui ha conquistato per noi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"370\" src=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cristo-rey-del-universo-solemnidad-noviembre.webp\" alt=\"cristo rey del universo solemnidad noviembre\" class=\"wp-image-226344\" style=\"width:784px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cristo-rey-del-universo-solemnidad-noviembre.webp 600w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cristo-rey-del-universo-solemnidad-noviembre-300x185.webp 300w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cristo-rey-del-universo-solemnidad-noviembre-150x93.webp 150w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cristo-rey-del-universo-solemnidad-noviembre-18x12.webp 18w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"cristo-senor-del-mundo\"><strong>Cristo, Signore del mondo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Vorrei che considerassimo come quel Cristo, che - gentile Bambino - abbiamo visto nascere a Betlemme, sia il Signore del mondo: perch\u00e9 da Lui sono stati creati tutti gli esseri in cielo e in terra; Egli ha riconciliato tutte le cose al Padre, ristabilendo la pace tra cielo e terra, attraverso il sangue che ha versato sulla croce. <\/p>\n\n\n\n<p>Oggi Cristo regna alla destra del Padre: quei due angeli in bianche vesti dichiararono ai discepoli che si stupirono guardando le nuvole dopo l'Ascensione del Signore:&nbsp;<em>Uomini di Galilea, perch\u00e9 state l\u00ec a guardare il cielo? Questo Ges\u00f9, che \u00e8 salito da voi in cielo, verr\u00e0 nello stesso modo in cui l'avete appena visto salire, proprio come l'avete visto salire.<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Da Lui regnano i re, con la differenza che i re, autorit\u00e0 umane, passano; e il regno di Cristo&nbsp;<em>rimarr\u00e0 per l'eternit\u00e0<\/em>,&nbsp;<em>il suo regno \u00e8 un regno eterno e il suo dominio dura di generazione in generazione.<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il regno di Cristo non \u00e8 un modo di dire o un'immagine retorica. Cristo vive, anche come uomo, con lo stesso corpo che ha assunto nell'Incarnazione, che ha risuscitato dopo la Croce e che sussiste glorificato nella Persona del Verbo insieme alla Sua anima umana. Cristo, vero Dio e vero Uomo, vive e regna ed \u00e8 il Signore del mondo. Solo grazie a Lui tutto ci\u00f2 che vive \u00e8 mantenuto in vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9, allora, non appare ora in tutta la sua gloria? Perch\u00e9 il suo regno&nbsp;<em>non \u00e8 di questo mondo<\/em>, anche se \u00e8 nel mondo. Ges\u00f9 aveva risposto a Pilato:&nbsp;<em>Io sono il re. Per questo scopo sono nato, per testimoniare la verit\u00e0; tutti coloro che appartengono alla verit\u00e0 ascoltano la mia voce.<\/em>. Coloro che si aspettavano un potere temporale visibile dal Messia si sbagliavano:&nbsp;<em>che il regno di Dio non consiste nel mangiare e nel bere, ma nella giustizia e nella pace e nella gioia dello Spirito Santo.<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Verit\u00e0 e giustizia; pace e gioia nello Spirito Santo. Questo \u00e8 il regno di Cristo: l'azione divina che salva gli uomini e che culminer\u00e0 quando la storia finir\u00e0 e il Signore, che siede sul punto pi\u00f9 alto del paradiso, verr\u00e0 a giudicare definitivamente gli uomini.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando Cristo inizia la sua predicazione sulla terra, non offre un programma politico, ma dice:&nbsp;<em>faccia penitenza, perch\u00e9 il regno dei cieli \u00e8 vicino.<\/em>; Istruisce i suoi discepoli di annunciare questa buona notizia e insegna loro a pregare per la venuta del regno. Questo \u00e8 il regno di Dio e la Sua giustizia, una vita santa: ci\u00f2 che dobbiamo cercare per primo, l'unica cosa veramente necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p>La salvezza, predicata da Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, \u00e8 un invito rivolto a tutti:&nbsp;<em>accade come accadde a un certo re, che celebr\u00f2 le nozze di suo figlio e mand\u00f2 i servi a chiamare gli invitati alle nozze.<\/em>. Pertanto, il Signore rivela che&nbsp;<em>Il regno dei cieli \u00e8 in mezzo a voi<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuno \u00e8 escluso dalla salvezza se si adegua liberamente alle richieste amorevoli di Cristo: nascere di nuovo, diventare come bambini, in semplicit\u00e0 di spirito; allontanare il cuore da tutto ci\u00f2 che separa da Dio. Ges\u00f9 vuole fatti, non solo parole. E uno sforzo intenso, perch\u00e9 solo coloro che lottano saranno degni dell'eredit\u00e0 eterna.<\/p>\n\n\n\n<p>La perfezione del regno - il giudizio finale di salvezza o di condanna - non sar\u00e0 sulla terra. Ora il regno \u00e8 come una semina, come la crescita del seme di senape; la sua fine sar\u00e0 come la pesca con la rete, dalla quale, pescati nella sabbia, coloro che hanno fatto la giustizia e coloro che hanno fatto l'iniquit\u00e0 saranno estratti a sorte in modo diverso. Ma finch\u00e9 viviamo qui, il regno \u00e8 come il lievito che una donna prese e mescol\u00f2 con tre moggi di farina, finch\u00e9 tutta la massa fu lievitata.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi comprende il regno che Cristo propone, si rende conto che vale la pena rischiare tutto per ottenerlo: \u00e8 la perla che il mercante acquista a costo di vendere ci\u00f2 che possiede, \u00e8 il tesoro trovato nel campo. Il regno dei cieli \u00e8 una conquista difficile: nessuno \u00e8 sicuro di raggiungerlo, ma il grido umile dell'uomo pentito riesce a spalancare le sue porte. Uno dei ladroni che furono crocifissi con Ges\u00f9 Lo supplica:&nbsp;<em>Signore, ricordati di me quando sarai entrato nel tuo regno\". E Ges\u00f9 gli rispose: 'In verit\u00e0 ti dico che oggi sarai con me in paradiso'.<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"el-reino-en-el-alma\"><strong>Il regno nell'anima<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Quanto sei grande, Signore e Dio nostro! Lei \u00e8 colui che d\u00e0 alla nostra vita un significato soprannaturale e un'efficacia divina. Lei \u00e8 la causa che, per amore di Suo Figlio, con tutta la forza del nostro essere, con la nostra anima e con il nostro corpo, possiamo ripetere:&nbsp;<em>oportet illum regnare,<\/em>&nbsp;mentre risuona il canto della nostra debolezza, perch\u00e9 Lei sa che siamo creature - e che creature - fatte di argilla, non solo nei piedi, ma anche nel cuore e nella testa. Nel divino, vibreremo esclusivamente per Lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo deve prima di tutto regnare nella nostra anima. Ma cosa risponderemmo se Lui ci chiedesse: \"Come puoi lasciarmi regnare in te? Risponderei che, affinch\u00e9 Lui possa regnare in me, ho bisogno della Sua grazia abbondante: solo in questo modo ogni ultimo battito del cuore, ogni ultimo respiro, ogni sguardo meno intenso, ogni parola pi\u00f9 ordinaria, ogni sensazione pi\u00f9 elementare si tradurr\u00e0 in una&nbsp;<em>osanna<\/em>&nbsp;al mio Cristo Re.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vogliamo che Cristo regni, dobbiamo essere coerenti: dobbiamo iniziare a dargli il nostro cuore. Se non lo facciamo, parlare del regno di Cristo sarebbe un mero servizio di labbra senza sostanza cristiana, una manifestazione esteriore di una fede che non esiste, un uso fraudolento del nome di Cristo, un uso fraudolento del nome di Cristo. <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/domingo-de-la-palabra-de-dios\/\" target=\"_blank\" data-type=\"post\" data-id=\"183175\" rel=\"noreferrer noopener\">Dio<\/a> per i compromessi umani.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la condizione per cui Ges\u00f9 possa regnare nella mia anima, nella tua anima, dovesse avere un posto perfetto in noi prima, avremmo motivo di disperare. Ma&nbsp;<em>Non temere, o figlia di Sion: ecco il tuo Re, che viene seduto su un'asina.<\/em>. Vedete? Ges\u00f9 si accontenta di un povero animale come trono. Non so lei, ma io non mi sento umiliato a riconoscermi, agli occhi del Signore, come un asino:&nbsp;<em>Sono come un asinello davanti a te; ma sar\u00f2 sempre al tuo fianco, perch\u00e9 tu mi hai preso per la tua destra.<\/em>, Lei mi conduce per la cavezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensate alle caratteristiche di un asino, ora che ne sono rimasti cos\u00ec pochi. Non l'asino vecchio, testardo e dispettoso, che si vendica con un calcio infido, ma l'asino giovane: orecchie tese come antenne, austero nel mangiare, duro nel lavorare, con un trotto determinato e allegro. Ci sono centinaia di animali pi\u00f9 belli, pi\u00f9 abili e pi\u00f9 crudeli. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma Cristo guardava a lui, per presentarsi come re al popolo che lo acclamava. Perch\u00e9 Ges\u00f9 non sa che farsene dell'astuzia calcolatrice, della crudelt\u00e0 dei cuori freddi, della bellezza appariscente ma vuota. Nostro Signore apprezza la gioia di un cuore gentile, il passo semplice, la voce senza falsetto, gli occhi limpidi, l'orecchio attento alla Sua parola di affetto. Cos\u00ec regna nell'anima.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"reinar-sirviendo\"><strong>Regnare nel servizio<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Se lasciamo che Cristo regni nella nostra anima, non diventeremo dominatori, ma servi di tutti gli uomini. Servizio - come amo questa parola! <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/testigos-video-documental-carf-sacerdotes\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"217496\" rel=\"noreferrer noopener\">Servire<\/a> Se solo noi cristiani sapessimo come servire! Affidiamo al Signore la nostra decisione di imparare a svolgere questo compito di servizio, perch\u00e9 solo servendo possiamo conoscere e amare Cristo, e farLo conoscere e amare dagli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Come possiamo dimostrarlo alle anime? Con l'esempio: con la nostra servit\u00f9 volontaria a Ges\u00f9 Cristo in tutte le nostre attivit\u00e0, perch\u00e9 Lui \u00e8 il Signore di tutte le realt\u00e0 della nostra vita, perch\u00e9 \u00e8 l'unica e ultima ragione della nostra esistenza. In seguito, quando avremo dato questa testimonianza di esempio, saremo in grado di istruire con la parola, con la dottrina. Questo \u00e8 il modo in cui Cristo ha operato:&nbsp;<em>coepit facere et docere<\/em>, Insegn\u00f2 prima con le sue opere, poi con la sua predicazione divina.<\/p>\n\n\n\n<p>Servire gli altri, per amore di Cristo, ci richiede di essere molto umani. Se la nostra vita \u00e8 disumana, Dio non vi costruir\u00e0 nulla, perch\u00e9 normalmente non costruisce sul disordine, sull'egoismo, sull'arroganza. Dobbiamo capire tutti, dobbiamo vivere con tutti, dobbiamo perdonare tutti, dobbiamo perdonare tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non diremo che ci\u00f2 che \u00e8 ingiusto \u00e8 giusto, che un'offesa contro Dio non \u00e8 un'offesa contro Dio, che il male \u00e8 buono. Ma, di fronte al male, non risponderemo con un altro male, ma con una chiara dottrina e una buona azione: annegando il male in un'abbondanza di bene. Cos\u00ec Cristo regner\u00e0 nella nostra anima e nell'anima di coloro che ci circondano.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni cercano di costruire la pace nel mondo senza mettere l'amore di Dio nel proprio cuore, senza servire il prossimo per amore di Dio. Come si pu\u00f2 realizzare una tale missione di pace? La pace di Cristo \u00e8 la pace del regno di Cristo; e il regno di nostro Signore deve essere fondato su un desiderio di santit\u00e0, su un'umile disponibilit\u00e0 a ricevere la grazia, su un impegno per la giustizia, su un'effusione divina di amore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"cristo-en-la-cumbre-de-las-actividades-humanas\"><strong>Cristo al vertice delle attivit\u00e0 umane<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 realizzabile, non \u00e8 un sogno inutile, se solo noi uomini decidessimo di custodire nel nostro cuore l'amore di Dio! Cristo, nostro Signore, \u00e8 stato crocifisso e, dall'alto della Croce, ha redento il mondo, ristabilendo la pace tra Dio e gli uomini. <\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 Cristo si ricorda di tutti:&nbsp;<em>et ego, si exaltatus fuero a terra, omnia traham ad meipsum<\/em>, Se mi metti al vertice di tutte le attivit\u00e0 della terra, compiendo il dovere di ogni momento, essendo il mio testimone in ci\u00f2 che sembra grande e in ci\u00f2 che sembra piccolo,&nbsp;<em>omnia traham ad meipsum,<\/em>&nbsp;Il mio regno tra di voi sar\u00e0 una realt\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo, Nostro Signore, \u00e8 ancora impegnato in questa semina di salvezza dell'umanit\u00e0 e dell'intera creazione, di questo nostro mondo, che \u00e8 buono perch\u00e9 \u00e8 uscito buono dalle mani di Dio. Fu l'offesa di Adamo, il peccato di orgoglio umano, a rompere l'armonia divina della creazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Dio Padre, quando fu giunta la pienezza dei tempi, mand\u00f2 il Suo Figlio unigenito, che - per opera dello Spirito Santo - prese carne nella sempre vergine Maria, per ristabilire la pace, per redimere l'uomo dal peccato,&nbsp;<em>adoptionem filiorum reciperemus<\/em>, affinch\u00e9 fossimo costituiti figli di Dio, in grado di partecipare all'intimit\u00e0 divina: affinch\u00e9 fosse concesso a questo uomo nuovo, a questo nuovo ramo dei figli di Dio, di liberare l'intero universo dal disordine, restaurando tutte le cose in Cristo, che le ha riconciliate con Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 ci\u00f2 che noi cristiani siamo stati chiamati a fare, questo \u00e8 il nostro compito apostolico e il nostro desiderio struggente: realizzare il regno di Cristo, affinch\u00e9 non ci siano pi\u00f9 odio e crudelt\u00e0, affinch\u00e9 si diffonda il balsamo forte e pacifico dell'amore sulla terra. <\/p>\n\n\n\n<p>Chiediamo oggi al nostro Re di farci collaborare con umilt\u00e0 e fervore al proposito divino di unire ci\u00f2 che \u00e8 rotto, di salvare ci\u00f2 che \u00e8 perduto, di ordinare ci\u00f2 che l'uomo ha disordinato, di portare a termine ci\u00f2 che sta cadendo a pezzi, di ricostruire l'armonia di tutta la creazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbracciare la fede cristiana significa impegnarsi a continuare la missione di Ges\u00f9 tra le creature. Dobbiamo esserlo, ognuno di noi,&nbsp;<em>alter Christus, ipse Christus<\/em>, un altro Cristo, lo stesso Cristo. Solo in questo modo potremo intraprendere quella grande, immensa impresa senza fine: santificare dall'interno tutte le strutture temporali, portandovi il lievito della Redenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Non parlo mai di politica. Non penso al compito dei cristiani sulla terra come al germogliare di una corrente politico-religiosa - sarebbe una follia - anche se ha il buon proposito di infondere lo spirito di Cristo in tutte le attivit\u00e0 degli uomini. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il cuore di ogni individuo, chiunque esso sia, che deve essere portato in Dio. Cerchiamo di parlare per ogni cristiano, in modo che ovunque si trovi - in circostanze che non dipendono solo dalla sua posizione nella Chiesa o nella vita civile, ma dall'esito di situazioni storiche in evoluzione - possa essere in grado di testimoniare, con l'esempio e la parola, la fede che professa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cristiano vive nel mondo con pieni diritti, perch\u00e9 \u00e8 un uomo. Se accetta che Cristo abita nel suo cuore, che Cristo regna, l'efficacia salvifica del Signore sar\u00e0 fortemente percepita in tutte le sue attivit\u00e0 umane. Non importa se l'occupazione \u00e8, come si dice,&nbsp;<em>alto<\/em>&nbsp;o&nbsp;<em>basso;<\/em>&nbsp;Perch\u00e9 un vertice umano pu\u00f2 essere, agli occhi di Dio, una bassezza; e ci\u00f2 che chiamiamo basso o modesto pu\u00f2 essere un vertice cristiano di santit\u00e0 e servizio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"la-libertad-personal\"><strong>Libert\u00e0 personale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il cristiano, quando lavora, come \u00e8 suo dovere, non deve eludere o aggirare le esigenze della natura. Se con l'espressione&nbsp;<em>benedire le attivit\u00e0 umane<\/em>&nbsp;Se avesse lo scopo di annullare o oscurare le sue stesse dinamiche, mi rifiuterei di usare queste parole. <\/p>\n\n\n\n<p>Personalmente, non mi ha mai convinto il fatto che le attivit\u00e0 ordinarie delle persone vengano etichettate con un'etichetta confessionale come un falso segno. Perch\u00e9 mi sembra, pur rispettando l'opinione contraria, che ci sia il pericolo di usare il nome santo della nostra fede invano, e anche perch\u00e9, a volte, l'etichetta cattolica \u00e8 stata utilizzata per giustificare atteggiamenti e operazioni che a volte non sono onestamente umane.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il mondo e tutto ci\u00f2 che \u00e8 in esso - eccetto il peccato - \u00e8 buono, perch\u00e9 \u00e8 opera di Dio nostro Signore, il cristiano, lottando continuamente per evitare le offese a Dio - una lotta positiva d'amore - deve dedicarsi a tutto ci\u00f2 che \u00e8 terreno, fianco a fianco con gli altri cittadini; deve difendere tutti i beni derivanti dalla dignit\u00e0 della persona.<\/p>\n\n\n\n<p>E c'\u00e8 un bene che deve sempre cercare in particolare: quello della libert\u00e0 personale. Solo se difende la libert\u00e0 individuale degli altri con la corrispondente responsabilit\u00e0 personale, sar\u00e0 in grado, con onest\u00e0 umana e cristiana, di difendere la propria libert\u00e0 allo stesso modo. <\/p>\n\n\n\n<p>Ripeto e ripeter\u00f2 incessantemente che il Signore ci ha dato gratuitamente un grande dono soprannaturale, la grazia divina; e un altro meraviglioso dono umano, la libert\u00e0 personale, che richiede da noi - per evitare che si corrompa e si trasformi in licenziosit\u00e0 - l'integrit\u00e0, l'impegno effettivo a comportarci all'interno della legge divina,&nbsp;<em>Perch\u00e9 dove c'\u00e8 lo Spirito di Dio, c'\u00e8 libert\u00e0.<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Regno di Cristo \u00e8 un Regno di libert\u00e0: qui non ci sono servi se non quelli che si legano liberamente in catene, per amore di Dio. Benedetta schiavit\u00f9 dell'amore, che ci rende liberi! Senza libert\u00e0, non possiamo corrispondere alla grazia; senza libert\u00e0, non possiamo donarci liberamente al Signore, per il motivo pi\u00f9 soprannaturale: perch\u00e9 ne abbiamo voglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni di voi che mi ascoltano mi conoscono da molti anni. Potete testimoniare che per tutta la mia vita ho predicato la libert\u00e0 personale, con la responsabilit\u00e0 personale. L'ho cercata e la cerco in tutta la terra, come Diogene cercava un uomo. E ogni giorno la amo di pi\u00f9, la amo al di sopra di tutte le cose terrene: \u00e8 un tesoro che non potremo mai apprezzare abbastanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando parlo di libert\u00e0 personale, non intendo con questa scusa riferirmi ad altri problemi, forse molto legittimi, che non riguardano il mio ufficio di sacerdote. So che non spetta a me occuparmi di questioni secolari e transitorie, che appartengono alla sfera temporale e civile, questioni che il Signore ha lasciato alla libera e serena controversia degli uomini. <\/p>\n\n\n\n<p>So anche che le labbra del sacerdote, evitando ogni banditismo umano, devono essere aperte solo per condurre le anime a Dio, alla sua dottrina spirituale salvifica, ai sacramenti istituiti da Ges\u00f9 Cristo, alla vita interiore che ci avvicina al Signore, sapendo che siamo suoi figli e quindi fratelli e sorelle di tutti gli uomini senza eccezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi celebriamo la festa di Cristo Re. E non mi discosto dal mio incarico di sacerdote quando dico che, se qualcuno intendesse il regno di Cristo come un programma politico, non avrebbe approfondito lo scopo soprannaturale della fede e sarebbe a un passo dal gravare le coscienze con pesi che non sono quelli di Ges\u00f9, perch\u00e9&nbsp;<em>il suo giogo \u00e8 morbido e il suo fardello leggero<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p>Amiamo veramente tutti gli uomini; amiamo soprattutto Cristo; e allora non avremo altra scelta che amare la legittima libert\u00e0 degli altri, in una coesistenza pacifica e ragionevole.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"serenos-hijos-de-dios\"><strong>Sereni, figli di Dio<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Lei suggerir\u00e0, forse: ma&nbsp;<em>Pochi vogliono sentirselo dire e ancora meno vogliono metterlo in pratica.<\/em>. Lo so per certo: la libert\u00e0 \u00e8 una pianta forte e sana, che non cresce bene tra pietre, spine o sentieri calpestati. Ci era gi\u00e0 stato annunciato, ancor prima che Cristo venisse sulla terra.<br>Ricorda il secondo salmo:&nbsp;<em>Perch\u00e9 le nazioni si sono infuriate e i popoli hanno tramato cose vane? I re della terra si sono sollevati e i principi si sono riuniti contro il Signore e contro il suo Cristo.<\/em>. Vedi? Niente di nuovo. <\/p>\n\n\n\n<p>Si sono opposti a Cristo prima che nascesse; si sono opposti a Lui, mentre i Suoi piedi pacifici calpestavano i sentieri della Palestina; Lo hanno perseguitato dopo e ora, attaccando i membri del Suo Corpo mistico e regale. Perch\u00e9 tanto odio, perch\u00e9 questa preda della candida semplicit\u00e0, perch\u00e9 questo schiacciamento universale della libert\u00e0 di ogni coscienza?<\/p>\n\n\n\n<p><em>Rompiamo i loro legami e scrolliamo via da noi il loro giogo.<\/em>. Rompono il giogo gentile, si liberano del loro fardello, un fardello meraviglioso di santit\u00e0 e di giustizia, di grazia, di amore e di pace. Si infuriano contro l'amore, ridono della bont\u00e0 impotente di un Dio che rinuncia all'uso delle Sue legioni di angeli per difendersi. Se il Signore ammettesse un compromesso, se sacrificasse alcuni innocenti per soddisfare una maggioranza di colpevoli, potrebbero ancora tentare un'intesa con Lui. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma questa non \u00e8 la logica di Dio. Il nostro Padre \u00e8 veramente Padre ed \u00e8 disposto a perdonare migliaia di malfattori, purch\u00e9 ci siano solo dieci giusti. Coloro che sono spinti dall'odio non possono comprendere questa misericordia e si rafforzano nella loro apparente impunit\u00e0 terrena, nutrendosi di ingiustizia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Colui che abita nei cieli rider\u00e0 di loro, il Signore si prender\u00e0 gioco di loro. Poi parler\u00e0 loro nella Sua indignazione e li riempir\u00e0 di terrore nella Sua ira.<\/em>. Quanto \u00e8 legittima l'ira di Dio e quanto \u00e8 giusta la sua collera, quanto \u00e8 grande anche la sua clemenza!<\/p>\n\n\n\n<p><em>Io sono stato fatto Re da Lui su Sion, il Suo monte santo, per predicare la Sua legge. Il Signore mi ha detto: \"Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato\".<\/em>. La misericordia di Dio Padre ci ha dato suo Figlio come Re. Quando minaccia, si commuove di tenerezza; annuncia la sua ira e ci dona il suo amore. Tu sei mio figlio: si rivolge a Cristo e si rivolge a lei e a me, se scegliamo di essere&nbsp;<em>alter Christus, ipse Christus<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le parole non possono seguire il cuore, che \u00e8 mosso dalla bont\u00e0 di Dio. Egli ci dice:&nbsp;<em>lei \u00e8 mio figlio<\/em>. Non un estraneo, non un servo trattato gentilmente, non un amico, che sarebbe gi\u00e0 troppo. Figlio! Ci d\u00e0 una mano libera per vivere con Lui la piet\u00e0 di un figlio e, oserei dire, anche la sfrontatezza del figlio di un Padre, che non \u00e8 in grado di negarGli nulla. <\/p>\n\n\n\n<p>Che ci sono molti che sono determinati a comportarsi in modo ingiusto? S\u00ec, ma il Signore insiste:&nbsp;<em>ti dar\u00f2 le nazioni in eredit\u00e0 e estender\u00f2 il tuo dominio fino alle estremit\u00e0 della terra. Li dominerai con una verga di ferro e li romperai come un vaso da vasaio.<\/em>. Queste sono promesse forti e vengono da Dio: non possiamo nasconderle. Non \u00e8 invano che Cristo \u00e8 il Redentore del mondo e regna, sovrano, alla destra del Padre. \u00c8 il terribile annuncio di ci\u00f2 che attende ciascuno, quando la vita passa, perch\u00e9 passa; e a tutti, quando la storia finisce, se il cuore \u00e8 indurito nel male e nella disperazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Dio, che pu\u00f2 sempre vincere, preferisce convincere:&nbsp;<em>Ora, voi re, voi governanti, comprendete bene questo; lasciatevi istruire, voi che giudicate sulla terra. Servite il Signore con timore ed esaltatelo con tremore. Abbracciate la buona dottrina, per evitare che alla fine il Signore si arrabbi e voi periate dalla buona strada, perch\u00e9 la sua ira si accende all'improvviso.<\/em>. Cristo \u00e8 il Signore, il Re.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Vi annunciamo il compimento della promessa fatta ai nostri padri, che Dio ha realizzato davanti ai nostri figli risuscitando Ges\u00f9 dai morti, come \u00e8 scritto nel secondo salmo: Tu sei mio Figlio, oggi ti ho generato.....<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ora dunque, fratelli miei, sappiate che per mezzo di Ges\u00f9 vi \u00e8 stata offerta la remissione dei peccati e di tutte le macchie dalle quali non potevate essere giustificati sotto la legge mosaica: chiunque crede in Lui \u00e8 giustificato. Fate in modo che ci\u00f2 che \u00e8 stato detto nei profeti non si abbatta su di voi: Riparate, voi che disprezzate, siate pieni di timore e siate desolati; perch\u00e9 io sto per compiere un'opera nei vostri giorni, alla quale non crederete, per quanto vi venga detto.<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 l'opera di salvezza, il regno di Cristo nelle anime, la manifestazione della misericordia di Dio.&nbsp;<em>Fortunati coloro che Lo accettano!<\/em>. Noi cristiani abbiamo il diritto di esaltare la regalit\u00e0 di Cristo: anche se l'ingiustizia abbonda, anche se molti non desiderano questo regno d'amore, nella stessa storia umana, che \u00e8 la scena del male, si sta tessendo l'opera della salvezza eterna.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"angeles-de-dios\"><strong>Angeli di Dio<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><em>Ego cogito cogitationes pacis et non afflictionis<\/em>, Penso a pensieri di pace e non di dolore, dice il Signore. Siamo uomini di pace, uomini di giustizia, operatori di bene, e il Signore non sar\u00e0 il nostro giudice, ma il nostro amico, il nostro fratello, il nostro amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Che gli angeli di Dio ci accompagnino in questo cammino - gioioso - sulla terra.&nbsp;<em>Prima della nascita del nostro Redentore,<\/em>&nbsp;scrive San Gregorio Magno,&nbsp;<em>avevamo perso l'amicizia degli angeli. La colpa originale e i nostri peccati quotidiani ci avevano allontanato dalla loro luminosa purezza,.... Ma da quando abbiamo riconosciuto il nostro Re, gli angeli ci hanno riconosciuto come concittadini....<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>E poich\u00e9 il Re del cielo ha voluto prendere la nostra carne terrena, gli angeli non si sottraggono pi\u00f9 alla nostra miseria. Non osano considerare questa natura che adorano come inferiore alla loro, vedendola esaltata sopra di loro nella persona del Re del cielo; e non hanno pi\u00f9 alcuna obiezione a considerare l'uomo come un loro compagno.<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria, la santa Madre del nostro Re, la Regina del nostro cuore, si prenda cura di noi come solo Lei sa fare. Madre compassionevole, trono di grazia, la preghiamo di saper comporre nella nostra vita e in quella di coloro che ci circondano, verso per verso, la semplice poesia della carit\u00e0,&nbsp;<em>quasi fluvium pacis<\/em>, come un fiume di pace. Perch\u00e9 lei \u00e8 un mare di misericordia incessante:&nbsp;<em>I fiumi vanno tutti al mare e il mare non si riempie.<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><p><strong>Indice dei contenuti<\/strong><\/p><nav><div><div class=\"\"><a href=\"#historia-de-la-solemnidad-de-jesucristo-rey-del-universo\">Storia della Solennit\u00e0 di Cristo Re<\/a><\/div><div class=\"\"><a href=\"#el-final-del-ano-liturgico\">Cristo Re, culmine e fine dell'anno liturgico<\/a><\/div><div class=\"\"><a href=\"#texto-completo-de-la-homilia-cristo-rey-de-san-josemaria\">Testo completo dell'omelia di San Josemar\u00eda Cristo Re<\/a><\/div><div class=\"\"><a href=\"#oposicion-a-cristo\">Opposizione a Cristo<\/a><div><div class=\"\"><a href=\"#cristo-senor-del-mundo\">Cristo, Signore del mondo<\/a><\/div><div class=\"\"><a href=\"#el-reino-en-el-alma\">Il regno nell'anima<\/a><\/div><div class=\"\"><a href=\"#reinar-sirviendo\">Regnare nel servizio<\/a><\/div><div class=\"\"><a href=\"#cristo-en-la-cumbre-de-las-actividades-humanas\">Cristo al vertice delle attivit\u00e0 umane<\/a><\/div><div class=\"\"><a href=\"#la-libertad-personal\">Libert\u00e0 personale<\/a><\/div><div class=\"\"><a href=\"#serenos-hijos-de-dios\">Sereni, figli di Dio<\/a><\/div><div class=\"\"><a href=\"#angeles-de-dios\">Angeli di Dio<\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><\/nav><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 23 novembre celebriamo la Solennit\u00e0 di Cristo Re dell'Universo, che chiude l'anno liturgico. Un climax perfetto che pone il Signore al centro di tutti e di tutta l'esistenza umana.<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":226345,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"give_campaign_id":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[6],"class_list":["post-226155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-vida-cristiana"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226155"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":226653,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226155\/revisions\/226653"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}