{"id":183249,"date":"2025-06-26T06:00:00","date_gmt":"2025-06-26T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/festividad-de-san-josemaria-26-de-junio\/"},"modified":"2025-06-24T16:30:41","modified_gmt":"2025-06-24T14:30:41","slug":"festividad-de-san-josemaria-26-de-junio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/festividad-de-san-josemaria-26-de-junio\/","title":{"rendered":"26 giugno, la festa di San Josemaria"},"content":{"rendered":"

Ogni 26 giugno la Chiesa cattolica celebra la festa di San Josemar\u00eda Escriv\u00e1, fondatore dell'Opus Dei. Centinaia di migliaia di persone ricordano oggi \"il santo della vita ordinaria\", come lo ha definito San Giovanni Paolo II. In questo giorno speciale, molti si riuniscono alla Santa Messa per onorare la sua memoria.<\/p>\n\n\n\n

Seguendo le sue orme\", ha detto il Papa nell'omelia in occasione della canonizzazione di San Josemar\u00eda, \"diffondiamo nella societ\u00e0, senza distinzione di razza, classe, cultura o et\u00e0, la consapevolezza che tutti siamo chiamati alla santit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n

La figura di San Josemar\u00eda continua ad ispirare molti nel loro cammino verso la santit\u00e0. Se desidera pregare davanti alle sue spoglie, pu\u00f2 recarsi in chiesa all'indirizzo Santa Maria della Pace (a Roma).<\/a><\/p>\n\n\n\n

San Josemar\u00eda e i sacerdoti<\/h3>\n\n\n\n

L'identit\u00e0 di San Josemar\u00eda come fondatore ha lasciato un segno indelebile nel mondo di oggi. Aveva l'arte di saper esprimere grandi realt\u00e0 con parole brevi e semplici. Questo \u00e8 il caso, ad esempio, quando parla del tema dell'identit\u00e0 sacerdotale, che viene messo in discussione e problematizzato da alcuni, e che lui ha risolto in modo eclatante: \"Il sacerdote, chiunque sia, \u00e8 sempre un altro Cristo.<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n

Un altro Cristo, Ipse Christus<\/em>Il sacerdote ha poteri unici che derivano dalla sua identificazione con il Signore. Il sacerdote pu\u00f2 consacrare il Corpo e il Sangue di Cristo, offrire a Dio il Santo Sacrificio, perdonare i peccati nella confessione sacramentale ed esercitare il ministero di indottrinare le persone\". (Il Cammino, 6).<\/p>\n\n\n\n

Ha sempre considerato i sacerdoti diocesani come suoi fratelli.<\/strong>I miei fratelli sacerdoti, era solito dire rivolgendosi a loro. Provava un affetto fraterno per loro<\/strong> e ai sacerdoti della Prelatura dell'Opus Dei li ha invitati a sentirsi sacerdoti diocesani in tutte le diocesi del mondo.<\/p>\n\n\n\n

Ha vissuto e Ha coltivato un amore genuino per i sacerdoti e ne ha sempre dato prova. Era un esempio di zelo per la formazione sacerdotale.<\/strong>Lo ha dimostrato nella sollecitudine con cui ha guidato l'attivit\u00e0 della Societ\u00e0 Sacerdotale della Santa Croce, che permette ai sacerdoti di tutte le diocesi del mondo di condividere la loro spiritualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n

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Piazza San Pietro alla cerimonia di canonizzazione di San Josemar\u00eda, 2002.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n

La Fondazione CARF segue l'esempio del fondatore dell'Opera, come la chiamava affettuosamente, sostenendo l'attivit\u00e0 della Fondazione CARF. formazione sacerdotale<\/a>. Ecco perch\u00e9 la Fondazione agisce per fornire, con l'aiuto dei benefattori, aiuti allo studio ai sacerdoti diocesani e ai seminaristi poveri delle diocesi di tutto il mondo.<\/strong>Ricevono una solida preparazione teologica, umana e spirituale presso la Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce a Roma e presso le Facolt\u00e0 Ecclesiastiche dell'Universit\u00e0 di Navarra a Pamplona.<\/p>\n\n\n\n

Inoltre, ha promosso l'importanza della preghiera nella vita del sacerdote.<\/strong> \"Non cessate di pregare per loro, affinch\u00e9 siano sempre sacerdoti fedeli, pii, dotti, dedicati, felici! Li raccomandi soprattutto a Maria Santissima, che \u00e8 particolarmente sollecita come Madre per coloro che si impegnano per tutta la vita a servire suo Figlio, Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, Sacerdote Eterno\".<\/p>\n\n\n\n

Gli insegnamenti di San Josemar\u00eda per i sacerdoti<\/h3>\n\n\n\n

Il Vescovo Javier Echevarr\u00eda spiega che, nel corso della sua lunga esperienza pastorale, il fondatore dell'Opus Dei ha sperimentato continuamente la necessit\u00e0 di una forte identit\u00e0 sacerdotale.<\/strong>Non \u00e8 vero che i cristiani vogliono vedere nel sacerdote<\/a> Il popolo cristiano vuole che il sacerdote sia un sacerdote.<\/p>\n\n\n\n

Nelle parole di San Josemar\u00eda, \"si sottolinei chiaramente il carattere sacerdotale del sacerdote: si aspettano che il sacerdote preghi, che non rifiuti di amministrare i sacramenti, che sia pronto ad accogliere tutti senza diventare un leader o un militante di fazioni umane, di qualsiasi tipo esse siano.<\/p>\n\n\n\n

Inoltre, che metta amore e devozione nella celebrazione della Santa Messa, che sieda nel confessionale, che consoli i malati e gli afflitti; che indottrini i bambini e gli adulti con la catechesi, che predichi la Parola di Dio e non qualsiasi tipo di scienza umana che - anche se la conoscesse perfettamente - non sarebbe la scienza che salva e conduce alla vita eterna; che abbia consiglio e carit\u00e0 per i bisognosi. In una parola: al sacerdote viene chiesto di imparare a non ostacolare la presenza di Cristo in lui\". Omelia Sacerdote per l'eternit\u00e0, 13 aprile 1973.<\/p>\n\n\n\n

Quest'ultima frase, continua il Vescovo Javier Echevarr\u00eda, pu\u00f2 forse riassumere la sfida che il mondo di oggi lancia ai ministri sacri. Agli uomini e alle donne di tutti i tempi, Il sacerdote deve rendere presente Dio<\/strong>E per questo, deve imparare a prestare a Cristo la sua voce, le sue mani, la sua anima e il suo corpo: tutto ci\u00f2 che \u00e8 suo.<\/p>\n\n\n\n

Questo avviene soprattutto quando si amministrano i sacramenti o si predica, ma non solo in questi momenti. Le dinamiche proprie del sacramento dell'Ordine, il cui centro e vertice \u00e8 l'Eucaristia, conducono a di donarsi interamente, anima e corpo, a Cristo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n

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