\"Il Redentore \u00e8 entrato nel mondo per compassione verso la razza umana. Ha preso su di s\u00e9 le nostre sofferenze molto prima di essere crocifisso; anzi, ancor prima di abbassarsi ad assumere la nostra carne: se non le avesse sperimentate prima, non sarebbe diventato parte della nostra vita umana. E qual \u00e8 stata questa sofferenza che ha sopportato prima per noi? Era la passione dell'amore\".<\/em>.<\/p>\nAnche se non si tratta solo della sofferenza di Cristo<\/strong>Il Figlio di Dio ha fatto l'uomo, che rappresentiamo nelle figure della Quaresima e della Settimana Santa, ma de Lubac si chiede: \"Ma il Padre stesso, il Dio dell'universo, colui che \u00e8 sovrabbondante in longanimit\u00e0, pazienza, misericordia e compassione, non soffre forse anche lui in un certo senso?\".<\/em>.<\/p>\nQui cita un passo biblico: \"Il Signore, il tuo Dio, ti ha rivestito come uno che porta in grembo il suo bambino\".<\/em> (Deut. 1:31). \"Dio<\/em> -De Lubac commenta. Prende su di s\u00e9 le nostre vesti, come il Figlio di Dio prende su di s\u00e9 le nostre sofferenze. Il Padre stesso non \u00e8 privo di passioni! Se viene invocato, Egli conosce la misericordia e la compassione. Sente una sofferenza d'amore\".<\/em>.<\/p>\nA questo punto interviene Benedetto XVI, evocando le devozioni della sua patria e le immagini dell'arte cristiana.<\/p>\n
\"In alcune zone della Germania c'era una devozione molto commovente per il Not Gottes ('l'indigenza di Dio'). Per me evoca un'immagine impressionante che rappresenta il Padre sofferente, che come Padre partecipa interiormente alle sofferenze del Figlio. E anche l'immagine del 'trono della grazia' fa parte di questa devozione: il Il Padre tiene la croce e il crocifisso, si china amorevolmente su di lui e d'altra parte, per cos\u00ec dire, \u00e8 insieme a lui sulla croce. Cos\u00ec, in modo grande e puro, possiamo vedere cosa significano la misericordia di Dio e la partecipazione di Dio alla sofferenza dell'uomo\".<\/strong><\/em>.<\/p>\nSolo l'amore vince il male<\/h3>\n
Poi deduce: \"Non si tratta di una giustizia crudele, n\u00e9 del fanatismo del Padre, ma della verit\u00e0 e della realt\u00e0 della creazione: del vero e intimo superamento del male che, in ultima analisi, pu\u00f2 essere raggiunto solo nella sofferenza dell'amore\".<\/em>.<\/p>\nInfatti, dal trono della grazia, che \u00e8 la Croce di Ges\u00f9, scende l'amore di Dio, che pulisce il male che l'uomo ha riversato sul mondo nel corso dei secoli. Quell'amore che il Padre, insieme al Figlio, ha manifestato attraverso la sofferenza della croce e che sgorga nella misericordia.<\/strong><\/p>\nNell'Anno della Misericordia, Papa Francesco ha gi\u00e0 spiegato il significato della Settimana Santa.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n
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\"Se Dio ci ha mostrato il suo amore supremo nella morte di Ges\u00f9, allora anche noi, rigenerati dallo Spirito Santo, possiamo e dobbiamo amarci gli uni gli altri\".
Papa Francesco<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n
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Settimana di Pasqua<\/h3>\n
Il Gioved\u00ec Santo, Ges\u00f9 istituisce la <\/strong><\/p>\ncome amore che anticipa la Croce e diventa servizio, soprattutto per i pi\u00f9 deboli.<\/p>\n
\"Il Venerd\u00ec Santo \u00e8 il culmine dell'amore<\/strong>. La morte di Ges\u00f9, che sulla croce si abbandona al Padre per offrire la salvezza al mondo intero, esprime l'amore dato fino alla fine, senza fine. Un amore che cerca di abbracciare tutti, senza escludere nessuno. Un amore che si estende ad ogni tempo e ad ogni luogo: una fonte inesauribile di salvezza alla quale ognuno di noi peccatori pu\u00f2 accedere\".<\/em> (Udienza generale, 23-III-206).<\/p>\nTale \u00e8 l'amore di Dio Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che sar\u00e0 dato a Pentecoste all'azione della grazia nel mondo.<\/p>\n
Francisco conclude: \"Se Dio ci ha mostrato il suo amore supremo nella morte di Ges\u00f9, allora anche noi, rigenerati dallo Spirito Santo, possiamo e dobbiamo amarci gli uni gli altri\".<\/em>. Poi, Il Sabato Santo \u00e8 il giorno del silenzio di Dio.<\/strong>in attesa dell'amore per gli abbandonati.<\/p>\nTutto sommato, \u00e8 questo che celebriamo a Pasqua,\u00a0\"\u00e8 tutto un grande mistero di amore e di misericordia\".<\/em> che ci viene incontro per condurci alla Risurrezione. Un amore e una misericordia che possono cambiarci, a condizione che la accettiamo, sia nella confessione dei nostri peccati che nell'esercizio delle opere di misericordia.<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n
\n\n\n\nSig. Ramiro Pellitero Iglesias<\/strong>Professore di Teologia Pastorale, Facolt\u00e0 di Teologia, Universit\u00e0 di Navarra.<\/p>\n\n\n\nPubblicato in \"Chiesa e nuova evangelizzazione<\/a>\"<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Di fronte alla brutale violenza delle guerre di questo mondo, ci sar\u00e0 chi chieder\u00e0 dove sia Dio. E noi cristiani diciamo: ecco, Dio \u00e8 qui, soffre con noi e con tutti coloro che soffrono, ora e fino alla fine del mondo.<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":183728,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"give_campaign_id":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-183203","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183203"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":215069,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183203\/revisions\/215069"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}