{"id":183078,"date":"2024-03-15T08:00:00","date_gmt":"2024-03-15T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.fundacioncarf.org\/el-ejemplo-de-san-jose-custodiar-y-servir\/"},"modified":"2024-10-10T13:40:19","modified_gmt":"2024-10-10T11:40:19","slug":"el-ejemplo-de-san-jose-custodiar-y-servir","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/el-ejemplo-de-san-jose-custodiar-y-servir\/","title":{"rendered":"L'esempio di San Giuseppe, che custodisce e serve"},"content":{"rendered":"<div class=\"et_pb_section et_pb_section_168 et_section_regular\">\n<div class=\"et_pb_row et_pb_row_514\">\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_1510  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et_pb_column_empty\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_3_5 et_pb_column_1511  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough\">\n<div class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_573 post-excerpt  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\"><span style=\"font-size: revert; color: initial;\">Il ministero del Papa \u00e8 al servizio della vita cristiana. La vita cristiana \u00e8 al servizio di tutti e del mondo creato. E ogni persona trova anche l\u00ec, <\/span><strong style=\"font-size: revert; color: initial;\">Nella cura e nel servizio, il senso della sua vita: custodire i doni di Dio, cosa che pu\u00f2 essere fatta solo con amore, come fece San Giuseppe.<\/strong><\/div>\n<div class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_574  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\">\n<div class=\"et_pb_text_inner\">\n<h2>La missione di San Giuseppe e la nostra<\/h2>\n<p>Missione di San Giuseppe <em>(cfr. Mt 1, 24)<\/em> Ha esordito facendo riferimento alla festa di Benedetto XVI: \"Gli siamo vicini nella preghiera, pieni di affetto e di gratitudine\". <strong>San Giuseppe era custode<\/strong>Di chi \u00e8 il custode? <strong>Di Maria e di Ges\u00f9; ma \u00e8 una tutela che viene poi estesa alla Chiesa.<\/strong>Come ha sottolineato il Beato Giovanni Paolo II: 'Come si prese amorevolmente cura di Maria e si dedic\u00f2 con gioioso impegno all'educazione di Ges\u00f9 Cristo, cos\u00ec anche lui si dedic\u00f2 a lei, e il suo <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/expertos\/san-jose-el-trabajo-y-la-paternidad\/\">paternit\u00e0<\/a> custodisce e protegge anche il suo corpo mistico, la Chiesa, di cui la Santa Vergine \u00e8 la figura e il modello\".<em> (Esortazione apostolica Redemptoris Custos, 1).<\/em><\/p>\n<p>Papa Francesco ha poi chiesto: \"<strong>Come vive Giuseppe la sua vocazione di custode di Maria, di Ges\u00f9 e della Chiesa? Con un'attenzione costante a Dio, aperto ai Suoi segni, disponibile al Suo piano e non tanto al proprio.<\/strong>(...) Sa ascoltare Dio, si lascia guidare dalla Sua volont\u00e0, e proprio per questo \u00e8 ancora pi\u00f9 sensibile alle persone che gli sono affidate, sa leggere gli eventi in modo realistico, \u00e8 attento a ci\u00f2 che lo circonda e sa prendere le decisioni pi\u00f9 sensate (...) Risponde alla chiamata di Dio, con disponibilit\u00e0, con prontezza\".<\/p>\n<p>Qui pu\u00f2 vedere come San Giuseppe di Nazareth <strong>mette in pratica un vero discernimento della volont\u00e0 di Dio<\/strong>I \"segni dei tempi\", nel senso in cui il Concilio Vaticano II parla dei \"segni dei tempi\". In altre parole, <strong>i segni dell'opera dello Spirito Santo che si percepiscono quando si guarda con fede<\/strong> e valutare realisticamente la situazione in corso, e prendere la decisione di agire di conseguenza, sia dal punto di vista personale che da quello della Chiesa, <em>cfr. Gaudium et spes, 4, 11 e 44.<\/em><\/p>\n<p>Allo stesso tempo, il Papa osserva che,\u00a0<strong>in San Giuseppe \"vediamo anche qual \u00e8 il centro della vocazione cristiana: Cristo.<\/strong>\". E cos\u00ec ci invita: \"Custodiamo Cristo nella nostra vita, per custodire gli altri, per salvaguardare la creazione\".<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 una scuola per i cristiani, soprattutto per gli educatori e i formatori.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"et_pb_row et_pb_row_515\">\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_3_5 et_pb_column_1514  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough\">\n<div class=\"et_pb_module et_pb_video et_pb_video_5\">\n<div class=\"et_pb_video_box\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Omelia del Papa alla Messa di inizio Pontificato: &quot;Prendetevi cura di ogni persona&quot;.\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/WfDxLToiQN0?feature=oembed\" width=\"1080\" height=\"608\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><span style=\"font-size: revert; color: initial;\">Omelia del Santo Padre Francesco, Piazza San Pietro, marted\u00ec 19 marzo 2013 <\/span><em style=\"font-size: revert; color: initial;\">Solennit\u00e0 di San Giuseppe.<\/em><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"et_pb_row et_pb_row_516\">\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_3_5 et_pb_column_1517  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough\">\n<div class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_576  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\">\n<div class=\"et_pb_text_inner\">\n<h2><b>La gestione \u00e8 compito di tutti, a partire da noi stessi.<\/b><\/h2>\n<p>Ma custodire, ha avvertito Papa Francesco, \u00e8 la vocazione di tutti: tutti dobbiamo custodire la bellezza delle realt\u00e0 create; qui, l'evocazione di San Francesco d'Assisi, <b>si prende cura delle persone che ci circondano, \"soprattutto dei bambini, degli anziani, di coloro che sono pi\u00f9 fragili e che spesso rimangono alla periferia del nostro cuore\".<\/b>\".<\/p>\n<p>Tutti noi dobbiamo prenderci cura dei membri della famiglia, dei coniugi, dei genitori e dei figli, delle amicizie. \"Siate custodi dei doni di Dio\", ci consiglia; perch\u00e9 in effetti, tutto \u00e8 un dono. Se manchiamo in questo, dice, la distruzione avanza e il cuore si inaridisce.<\/p>\n<p>Se l'amministrazione \u00e8 una responsabilit\u00e0 di tutti, ed \u00e8 compresa e praticata dalle persone di buona volont\u00e0, \u00e8 una responsabilit\u00e0 di tutti.\u00a0<b>in particolare di \"coloro che occupano posizioni di responsabilit\u00e0<\/b>\u00a0economicamente, politicamente o socialmente\". La natura di Dio, l'ambiente, deve essere curata. Ma dobbiamo\u00a0<b>iniziare da noi stessi<\/b>Per \"custodire\", dobbiamo anche prenderci cura di noi stessi. Ricordiamo che l'odio, l'invidia, l'orgoglio e l'arroganza sporcano la vita.<\/p>\n<p>Sorvegliare significa quindi tenere d'occhio i nostri sentimenti, il nostro cuore, perch\u00e9 \u00e8 da l\u00ec che provengono le buone e le cattive intenzioni: quelle che costruiscono e quelle che distruggono.\u00a0<b>Non dobbiamo avere paura della gentilezza, anzi, nemmeno della tenerezza.<\/b>\"Non \u00e8 una virt\u00f9 dei deboli, ma dei forti, come San Giuseppe.<\/p>\n<p>Infatti. Da qui l'importanza di esaminare la propria coscienza insieme a una buona formazione. E se un sentimentalismo che non \u00e8 integrato con la riflessione e la formazione cristiana pu\u00f2 provocare il caos, lo stesso vale per un'educazione razionalista o volontarista che non integra i sentimenti e le loro manifestazioni appropriate e necessarie. Dietrich von Hildebrand, nella sua opera \"Il cuore: un'analisi dell'affettivit\u00e0 umana e divina\", la mette cos\u00ec<em> (Madrid 2009).<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"et_pb_row et_pb_row_517\">\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_1_3 et_pb_column_1520  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough\">\n<div class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_577 frase-destacada  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\">\n<div class=\"et_pb_text_inner\">\n<blockquote>\n<h3>Quando Papa Francesco ha consegnato la <a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/es\/homilies\/2013\/documents\/papa-francesco_20130319_omelia-inizio-pontificato.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Omelia della Messa di apertura<\/a> del suo pontificato ha invitato tutti ad essere custodi della Creazione come San Giuseppe era custode della Sacra Famiglia.<\/h3>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3 class=\"et_pb_column et_pb_column_1_3 et_pb_column_1521  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child et_pb_column_empty\"><b style=\"color: revert; font-size: revert;\">Il significato del ministero del Papa<\/b><\/h3>\n<\/div>\n<div class=\"et_pb_row et_pb_row_518\">\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_3_5 et_pb_column_1523  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough\">\n<div class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_578  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\">\n<div class=\"et_pb_text_inner\">\n<p>Il Papa ha poi spiegato in cosa consiste il potere del ministero petrino:<\/p>\n<p>\"Non dimentichiamo mai che\u00a0<b>Il vero potere \u00e8 il servizio,\u00a0<\/b>Questo \u00e8 il titolo di uno dei suoi libri, e che anche il Papa, per esercitare il potere, deve entrare sempre pi\u00f9 in quel servizio che ha il suo culmine luminoso nella croce\". Questo \u00e8 il potere dell'amore. Lo apprendiamo anche da San Giuseppe.<\/p>\n<p>E questo \u00e8 il modo in cui il ministero del Papa dovrebbe essere esercitato: \"Deve fissare lo sguardo sul servizio umile, concreto e ricco di fede di San Giuseppe e, come lui,\u00a0<b>di aprire le braccia per custodire l'intero Popolo di Dio e di accogliere con affetto e tenerezza tutta l'umanit\u00e0, soprattutto i pi\u00f9 poveri, i pi\u00f9 deboli e i pi\u00f9 piccoli.<\/b>quello che Matteo descrive nel giudizio finale sulla carit\u00e0: all'affamato, all'assetato, al forestiero, all'ignudo, all'ammalato, a chi \u00e8 in prigione <em>(cfr. Mt 25:31-46).<\/em>. Ha concluso con un'altra lezione: <strong>\"Solo chi serve con amore sa come custodire\".<\/strong>.<\/p>\n<h2>Portando il calore della speranza<\/h2>\n<p>Nell'ultima parte si appella alla speranza, sulla quale Abramo ha fatto affidamento. <em>(cfr. Rm 4, 18).<\/em>. \"Anche oggi, di fronte a tanti grappoli di cielo grigio,\u00a0<b>dobbiamo vedere la luce della speranza e dare speranza noi stessi<\/b>. Custodire la creazione, ogni uomo e ogni donna, con uno sguardo di tenerezza e amore, significa aprire uno spiraglio di luce in mezzo a tante nuvole; significa portare il calore della speranza\".<\/p>\n<p>Per noi cristiani, \"come Abramo, come San Giuseppe\", <strong>la speranza che portiamo ha l'orizzonte di Dio<\/strong>che ci \u00e8 stata aperta in Cristo, \u00e8 fondata sulla roccia che \u00e8 Dio\".<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il suo modo di spiegare il titolo del Papa, che deriva almeno da San Gregorio Magno: \"Servo dei servi di Dio\".<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Sig. Ramiro Pellitero Iglesias<\/strong><br>Professore di Teologia Pastorale presso la Facolt\u00e0 di Teologia dell'Universit\u00e0 di Navarra.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato in <em>Chiesa e nuova evangelizzazione.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricordiamo l'inizio ufficiale del compito di Papa Francesco (19-III-2013), che nella Solennit\u00e0 di San Giuseppe celebra il suo 11\u00b0 anniversario. Prendendo spunto dalla vita di San Giuseppe, e vivendo il suo ministero nel contesto di qualcosa che appartiene a tutti: custodire e servire.<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":183600,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"give_campaign_id":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[172,120,137,121,6,178],"class_list":["post-183078","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-congregaciones-religiosas","tag-sacerdote","tag-san-jose","tag-seminarista","tag-vida-cristiana","tag-voluntarios"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183078"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":199137,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183078\/revisions\/199137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}