{"id":167797,"date":"2025-09-22T06:00:00","date_gmt":"2025-09-22T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/carfundacion.roymo.info\/blog\/amistad-entre-dos-santos-san-juan-pablo-ii-y-el-padre-pio\/"},"modified":"2025-09-25T16:30:58","modified_gmt":"2025-09-25T14:30:58","slug":"amistad-entre-santos-juan-pablo-ii-y-padre-pio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/amistad-entre-santos-juan-pablo-ii-y-padre-pio\/","title":{"rendered":"Amicizia tra santi: Padre Pio e Giovanni Paolo II"},"content":{"rendered":"
Padre Pio, Cappuccino italiano, (1887-1968), canonizzato nel 2002 con un'imponente cerimonia da San Giovanni Paolo II con il nome di San Pio da Pietrelcina, questo santo sacerdote ricevette un dono spirituale straordinario per servire tutti gli uomini e le donne del suo tempo. Questo dono ha segnato la sua vita, riempiendola di sofferenza, non solo con il dolore fisico causato dalle stimmate, ma anche con la sofferenza morale e spirituale causata da coloro che lo consideravano pazzo o imbroglione.<\/p>\n\n\n\n
La realt\u00e0 \u00e8 che questo santo ha aiutato migliaia di persone a tornare alla fede, a convertirsi e ad avvicinarsi a Dio. Padre Pio ha compiuto guarigioni sorprendenti. E predizioni difficili da verificare, come quella che fece allo stesso Karol Wojtyla, prevedendo il suo futuro papato. Il francese Emanuele Brunatto ha attribuito allo stesso dono della profezia il merito di avergli permesso di scoprire di volta in volta ci\u00f2 che sarebbe accaduto. \u00c8 Ges\u00f9\", ha spiegato Padre Pio, \"che a volte mi fa leggere il suo quaderno personale...\".<\/p>\n\n\n\n Durante la Messa di canonizzazione del 16 giugno 2002 in Piazza San Pietro in Vaticano, San Giovanni Paolo II afferm\u00f2 che \"... la canonizzazione di San Giovanni Paolo II \u00e8 stata un grande successo.Padre Pio era un generoso dispensatore della misericordia divina.<\/strong>Si metteva a disposizione di tutti accogliendoli, con la direzione spirituale e soprattutto amministrando il sacramento della penitenza. Anch'io, nella mia giovinezza, ho avuto il privilegio di beneficiare della sua disponibilit\u00e0 verso i penitenti. Il ministero del confessionale, che \u00e8 uno dei tratti distintivi del suo apostolato, attirava innumerevoli folle di fedeli al convento di San Giovanni Rotondo\".<\/p>\n\n\n\n Il rapporto tra Padre Pio e San Giovanni Paolo II non \u00e8 dovuto solo al fatto che le cerimonie di beatificazione e canonizzazione del frate cappuccino si sono svolte durante il pontificato del Papa polacco, ma anche perch\u00e9 nel 1948 Karol Wojtyla incontr\u00f2 Padre Pio a San Giovanni Rotondo.<\/p>\n\n\n\n Fu nell'aprile del 1948 che Karol Wojtyla, appena ordinato sacerdote, decise di incontrare Padre Pio. \"Andai a San Giovanni Rotondo per vedere Padre Pio, per partecipare alla sua Messa e, se possibile, per confessarmi con lui. <\/p>\n\n\n\n Questo primo incontro fu molto importante per il futuro Papa. Anni dopo, lo riflette in una lettera inviata di suo pugno, scritta in polacco, al Padre Guardiano del convento di San Giovanni Rotondo: \"Ho parlato con lui di persona e ho scambiato qualche parola, \u00e8 stato il mio primo incontro con lui e lo considero il pi\u00f9 importante\". <\/p>\n\n\n\n Mentre Padre Pio celebrava l'Eucaristia, il giovane Wojtyla not\u00f2 in modo particolare le mani del frate, dove le stigmate erano coperte da una crosta nera. \"Sull'altare di San Giovanni Rotondo si stava compiendo il sacrificio di Cristo stesso, e durante la confessione, Padre Pio ha offerto un chiaro discernimento<\/strong> e semplice, rivolgendosi al penitente con grande amore\".<\/p>\n\n\n\n Il giovane sacerdote si interess\u00f2 anche alle piaghe di Padre Pio: \"L'unica domanda che gli feci fu quale piaga gli causasse pi\u00f9 dolore. Ero convinto che fosse quella sul cuore, ma Padre Pio mi sorprese quando disse: 'No, quella che mi fa pi\u00f9 male \u00e8 quella sulla schiena, quella sul lato destro'. <\/p>\n\n\n\n Questo Sesto infortunio alla spalla<\/strong>come quello che Ges\u00f9 ha sopportato portando la croce o il patibolo<\/em> sulla strada del Calvario. Era la piaga \"che faceva pi\u00f9 male\", perch\u00e9 si era incancrenita e \"non era mai stata curata dai medici\".<\/p>\n\n\n\n La lettera, datata 17 novembre 1962, diceva: \"Venerabile Padre, Le chiedo di pregare per una quarantenne, madre di quattro figlie, che vive a Cracovia, in Polonia. Durante l'ultima guerra \u00e8 stata nei campi di concentramento in Germania per cinque anni, e ora \u00e8 in serio pericolo di salute, persino di vita, a causa di un cancro. <\/p>\n\n\n\n Preghi affinch\u00e9 Dio, attraverso l'intervento della Beata Vergine, mostri misericordia a lei e alla sua famiglia. In Christo obligatissimus, Carolus Wojtyla<\/em>\".<\/p>\n\n\n\n
<\/figure>\n\n\n\nPrivilegio del penitente<\/h3>\n\n\n\n
Come si sono incontrati Giovanni Paolo II e Padre Pio?<\/h2>\n\n\n\n
Il primo incontro tra due santi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n
<\/figure>\n\n\n\nLe dolorose ferite di Padre Pio<\/h3>\n\n\n\n
Le lettere di Giovanni Paolo II e di Padre Pio risalgono al periodo del Concilio.<\/h3>\n\n\n\n