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C'\u00e8 bisogno di \"veri cristiani, uomini e donne integri, capaci di affrontare le situazioni della vita con spirito aperto, di servire i loro concittadini e di contribuire alla soluzione dei grandi problemi dell'umanit\u00e0, di testimoniare Cristo ovunque si trovino poi nella societ\u00e0\". \u00c8 Cristo che passa, 28.<\/em><\/p>\nSan Josemar\u00eda Escriv\u00e1.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n
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L'antidoto per i tempi incerti: la preghiera<\/h2>\n
A volte sembra che la preghiera, sebbene importante, possa difficilmente fermare qualcosa di cos\u00ec grande come un conflitto armato o un'ingiustizia sociale. Ma ha gi\u00e0 dimostrato di poter prevenire le guerre o, se sono gi\u00e0 in corso, di minimizzarne gli effetti o addirittura di porvi fine. Un esempio di ci\u00f2 \u00e8 avvenuto con le apparizioni di Fatima. Quando il 13 maggio 1917, nel bel mezzo della Prima Guerra Mondiale, La Vergine Maria ha chiesto: \"Pregate il Rosario ogni giorno per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra\".<\/strong><\/p>\nDio chiama instancabilmente ogni persona all'incontro misterioso della preghiera. \u00c8 Dio che prende l'iniziativa della preghiera, mettendo in noi il desiderio di cercarlo, di parlargli, di condividere la nostra vita con lui. La persona che prega, che \u00e8 pronta ad ascoltare Dio e a parlargli, risponde a questa iniziativa divina. Quando preghiamo, cio\u00e8 quando parliamo a Dio, \u00e8 l'intera persona che prega. Per designare il luogo da cui proviene la preghiera, la Bibbia parla talvolta di anima o di spirito, e pi\u00f9 spesso di cuore (pi\u00f9 di mille volte): \u00c8 il cuore che prega.<\/strong><\/p>\nPertanto, \"la preghiera non \u00e8 una questione di parlare o di sentire, ma di amare\". E si ama sforzandosi di cercare di dire qualcosa al Signore, anche se non si dice nulla\". San Josemar\u00eda, Solco, n. 464. <\/em>Dobbiamo risvegliarci non al terrore delle difficolt\u00e0, ma all'umile coraggio di chi si unisce, come i primi cristiani, per pregare con la convinzione certa che Ges\u00f9 sulla croce \u00e8 il vincitore della storia.<\/p>\nPerch\u00e9 il Dio della nostra fede non \u00e8 un essere distante, che guarda con indifferenza al destino degli uomini. \u00c8 un Padre che ama ardentemente i suoi figli, un Dio creatore che trabocca di affetto per le sue creature. E concede all'uomo il grande privilegio di poter amare,<\/strong> trascendendo cos\u00ec l'effimero e il transitorio. San Josemar\u00eda, <\/em>Discorsi sull'universit\u00e0.<\/em><\/p>\nSiamo tutti nella stessa lotta<\/h2>\n
San Paolo dice che se una parte del corpo soffre, soffriamo tutti. Come cristiani ci opponiamo alla sofferenza, alla guerra, alla disperazione e alla mancanza di libert\u00e0.<\/strong> Siamo al fianco di chi soffre, anche se non fa notizia. \"Gli eventi attuali spesso dimostrano che siamo indignati, ma non svegli; spaventati, ma non in piedi; arrabbiati, ma non in cammino; solidali con chi \u00e8 lontano, ma non altrettanto attenti a chi \u00e8 vicino a noi; generosi, ma al sicuro nelle nostre zone di comfort. Pregare \u00e8 svegliarsi su ci\u00f2 che non vediamo e non riconosciamo di noi stessi, della nostra famiglia, della nostra comunit\u00e0 e del nostro Paese in quest'ora cruciale per il mondo e per la Chiesa.<\/strong> Come sarebbe la nostra preghiera se avessimo abbastanza da mangiare e da vestirci, una casa e un tetto, e vedessimo passare queste carovane di madri con i loro bambini e non offrissimo, non quello che ci serve, ma quello che non usiamo e che \u00e8 vuoto. Dobbiamo aprire il nostro cuore, accogliere e ricevere Ges\u00f9 che chiede di essere ospitato.<\/strong>\". Miguel M\u00e1rquez Calle, G. Carmelita.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/p><\/div>\n
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Papa Francesco chiede a tutti i cristiani di pregare \"affinch\u00e9 coloro che soffrono possano trovare vie di vita, lasciandosi toccare dal Cuore di Ges\u00f9\".<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/p><\/div>\n
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Perch\u00e9 la nostra preghiera sia efficace<\/h2>\n
Papa Francesco ce lo dice nella sua catechesi sulla preghiera iniziata il 6 maggio 2020. \"Di fronte a tutte queste difficolt\u00e0, non dobbiamo scoraggiarci, ma continuare a pregare con umilt\u00e0 e fiducia\", Papa Francesco.<\/em><\/p>\nRicordo contro le distrazioni<\/h3>\n
La preghiera, come ogni atto del tutto personale, Richiede attenzione e intenzione, consapevolezza della presenza di Dio e un dialogo efficace e sincero con Lui.<\/strong> Il presupposto perch\u00e9 tutto questo sia possibile \u00e8 il ricordo.<\/strong> Questo atteggiamento \u00e8 essenziale nei momenti dedicati soprattutto alla preghiera, tagliando fuori gli altri compiti e cercando di evitare le distrazioni. Ma non deve limitarsi a questi momenti, bens\u00ec estendersi al raccoglimento abituale, che si identifica con una fede e un amore che, riempiendo il cuore, portano a cercare di vivere tutte le proprie azioni in riferimento a Dio, in modo esplicito o implicito.<\/p>\nLa speranza contro l'aridit\u00e0<\/h3>\n
Molte volte siamo a terra, cio\u00e8 non abbiamo sentimenti, non abbiamo consolazioni, non possiamo pi\u00f9 andare avanti. Sono quei giorni grigi..., e ce ne sono molti nella vita! Ma il pericolo sta nell'avere un cuore grigio. Quando questo \"essere gi\u00f9\" arriva al cuore e lo fa ammalare<\/strong>... e ci sono persone che vivono con il cuore grigio. \u00c8 terribile: non si pu\u00f2 pregare, non si pu\u00f2 provare consolazione con un cuore grigio! Oppure non si pu\u00f2 portare avanti l'aridit\u00e0 spirituale con un cuore grigio. Il cuore deve essere aperto e luminoso, affinch\u00e9 la luce del Signore possa entrare. E se non entra, bisogna aspettarlo con speranza.<\/strong> Ma non chiudetelo nel grigio.<\/p>\nPerseveranza contro l'accidia<\/h3>\n
Cosa \u00e8 una vera e propria tentazione contro la preghiera e, pi\u00f9 in generale, contro la vita cristiana.<\/strong>. L'accidia \u00e8 \"una forma di durezza o di sgradevolezza dovuta alla pigrizia, al lassismo dell'ascesi, alla noncuranza della vigilanza, alla negligenza del cuore\". CIC, 2733<\/em>. \u00c8 uno dei sette \"peccati capitali\" perch\u00e9, alimentato dalla presunzione, pu\u00f2 portare alla morte dell'anima. In questi momenti si evidenzia l'importanza di un'altra qualit\u00e0 della preghiera: la perseveranza.<\/strong>. La ragion d'essere della preghiera non \u00e8 l'ottenimento di benefici, n\u00e9 la ricerca di soddisfazioni, piaceri o consolazioni, ma la comunione con Dio; da qui la necessit\u00e0 e il valore della perseveranza nella preghiera, che \u00e8 sempre, con o senza incoraggiamento e gioia, un incontro vivo con Dio. Catechismo 2742-2745, 2746-2751.<\/em><\/p>\nFiducia<\/h3>\n
Senza la piena fiducia in Dio e nel Suo amore, non ci sar\u00e0 preghiera, almeno preghiera sincera capace di superare prove e difficolt\u00e0.<\/strong> Non si tratta solo di confidare che una particolare richiesta sar\u00e0 soddisfatta, ma della sicurezza che si ha in colui che sappiamo che ci ama e ci comprende, e al quale possiamo quindi aprire il nostro cuore senza riserve. Catechismo , 2734-2741.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n
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Bibliografia<\/strong><\/p>\n- Opusdei.org.
-Catechesi di Papa Francesco sulla preghiera, 2020.
-Catechismo della Chiesa Cattolica.
- Carmelitaniscalzi.com.
-Giovanni Paolo II, Litt. Ecclesia de Eucharistia, 2004.
-San Josemar\u00eda, Discorsi sull'universit\u00e0. L'impegno per la verit\u00e0 (9 maggio 1974).<\/p>\n
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\u00c8 un appello umile alla preghiera che non si arrende; un appello alla fede coraggiosa che aspetta senza arrendersi; un appello alla comunione tra fratelli e sorelle che \u00e8 pi\u00f9 forte di qualsiasi incertezza e di qualsiasi minaccia, per quanto grande.<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":167795,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"give_campaign_id":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[7,6],"class_list":["post-167794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-oracion","tag-vida-cristiana"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167794"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":217348,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167794\/revisions\/217348"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}