{"id":167717,"date":"2024-04-29T19:00:00","date_gmt":"2024-04-29T17:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/carfundacion.roymo.info\/blog\/san-jose-obrero-quien-fue-jose-de-nazaret-el-padre-de-jesus\/"},"modified":"2025-06-05T15:57:12","modified_gmt":"2025-06-05T13:57:12","slug":"san-jose-obrero-quien-fue-el-padre-de-jesus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/san-jose-obrero-quien-fue-el-padre-de-jesus\/","title":{"rendered":"1 maggio, San Giuseppe Lavoratore: Chi era il padre di Ges\u00f9?"},"content":{"rendered":"<p>San Jos\u00e9 Obrero ha diversi giorni di festa nel nostro calendario. A maggio, il primo giorno del mese, celebriamo il Santo Patrono dei lavoratori. Fu lui a sostenere e a prendersi cura di Ges\u00f9 e Maria con le sue abilit\u00e0 di falegname. In occasione della sua festa, il 19 marzo, Papa Francesco ci ha invitato a prestare particolare attenzione alla figura di San Giuseppe. Per questo, ha sottolineato le due virt\u00f9 uniche che definiscono il padre di Ges\u00f9: <strong>\"Joseph \u00e8 l'uomo che sa come accompagnare in silenzio.<\/strong>\"ed \u00e8 <strong>\"L'uomo dei sogni\".<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"et_pb_section et_pb_section_23 et_section_regular\">\n<div class=\"et_pb_row et_pb_row_173\">\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_3_5 et_pb_column_449  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough\">\n<div class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_156  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\">\n<div class=\"et_pb_text_inner\">\n<blockquote><h4 style=\"text-align: center;\">\"Amate molto San Giuseppe, amatelo con tutto il cuore, perch\u00e9 \u00e8 la persona che, con Ges\u00f9, ha amato di pi\u00f9 Santa Maria, e quella che ha trattato di pi\u00f9 Dio: quella che lo ha amato di pi\u00f9, dopo nostra Madre. Egli merita il vostro affetto ed \u00e8 bene che lo trattiate, perch\u00e9 \u00e8 un Maestro di vita interiore e pu\u00f2 fare molto davanti al Signore e alla Madre di Dio. <em>Fucina, 554.<\/em><\/h4><\/blockquote>\n<h2>Biografia di San Giuseppe lavoratore di Nazareth<\/h2>\n<p>Sia Matteo che Luca parlano di San Giuseppe come di un uomo che discende da una stirpe illustre: quella di Davide e Salomone, re di Israele. I dettagli di questa ascendenza sono storicamente poco chiari: non sappiamo quale delle due genealogie riportate dagli evangelisti corrisponda a Maria e quale a San Giuseppe, che era suo padre secondo la legge ebraica. Non sappiamo se la sua citt\u00e0 natale fosse Betlemme, dove and\u00f2 a farsi registrare, o Nazareth, dove visse e lavor\u00f2.<\/p>\n<p>Sappiamo, per\u00f2, che non era un ricco: era un lavoratore, come milioni di altri uomini in tutto il mondo; ha svolto il lavoro duro e umile che Dio aveva scelto per s\u00e9, prendendo la nostra carne e volendo vivere trent'anni come uno di noi.<\/p>\n<p>Le Sacre Scritture dicono che Giuseppe era un artigiano. Diversi Padri aggiungono che era un falegname. San Giustino, parlando della vita lavorativa di Ges\u00f9, dice che egli costruiva aratri e gioghi. <em>(San Giustino, Dialogus cum Tryphone, 88, 2, 8 (PG 6, 687).<\/em>Forse, sulla base di queste parole, sant'Isidoro di Siviglia conclude che Giuseppe era un fabbro. In ogni caso, un operaio che lavorava al servizio dei suoi concittadini, che aveva un'abilit\u00e0 manuale, frutto di anni di fatica e sudore.<\/p>\n<p>La grande personalit\u00e0 umana di Giuseppe \u00e8 evidente dalle narrazioni evangeliche: in nessun momento ci appare come un uomo timido o spaventato dalla vita; al contrario, <strong>sa come affrontare i problemi, gestire le situazioni difficili, assumersi la responsabilit\u00e0 e l'iniziativa per i compiti che gli vengono affidati.<\/strong><\/p>\n<h2>Chi era San Giuseppe Lavoratore nella Chiesa cattolica?<\/h2>\n<p>Tutta la Chiesa riconosce in San Giuseppe il suo protettore e patrono. Nel corso dei secoli si \u00e8 parlato di lui mettendo in luce vari aspetti della sua vita, sempre fedele alla missione affidatagli da Dio.<\/p>\n<ul>\n<li>Nel XVII secolo, Papa Gregorio XV istitu\u00ec per la prima volta una festa liturgica in suo nome.<\/li>\n<li>Nel 1870, Papa Pio IX fece di San Giuseppe il patrono universale della Chiesa.<\/li>\n<li>In seguito, Leone XIII dedic\u00f2 un'enciclica al santo patriarca<\/li>\n<li>100 anni dopo questo documento, San Giovanni Paolo II scrisse l'esortazione apostolica Redemptoris custos.<\/li>\n<li>Papa Francesco ha anche pubblicato una lettera su San Giuseppe nel 2020, intitolata <em>Patris corde<\/em>Il cuore del Padre.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Secondo le parole di San Josemar\u00eda, San Giuseppe \u00e8 veramente <strong>Padre e Signore, che protegge e accompagna coloro che lo venerano nel suo cammino terreno, cos\u00ec come ha protetto e accompagnato Ges\u00f9 mentre cresceva e si faceva uomo.<\/strong> Trattando con lui, si scopre che il Santo Patriarca \u00e8 anche un Maestro della vita interiore: perch\u00e9 <strong>ci insegna a conoscere Ges\u00f9, a vivere insieme a Lui<\/strong>sapere che siamo parte della famiglia di Dio. Questo santo ci d\u00e0 queste lezioni essendo, come lui, un uomo comune, un padre di famiglia, un lavoratore che si guadagnava da vivere con la fatica delle sue mani.<\/p>\n<\/div>\n<h2>Le virt\u00f9 di Giuseppe di Nazareth<\/h2>\n<p>Giuseppe l'operaio era un artigiano della Galilea, un uomo come tanti altri. Ai suoi tempi aveva solo <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/expertos\/san-jose-el-trabajo-y-la-paternidad\/\">genitorialit\u00e0 e lavoro<\/a>ogni giorno, sempre con lo stesso sforzo. E, alla fine della giornata, una piccola e povera casa, per recuperare le forze e ricominciare.<\/p>\n<p>Ma <strong>Il nome di Giuseppe significa, in ebraico, \"Dio aggiunger\u00e0\".<\/strong>. Dio aggiunge, alla vita santa di chi fa la sua volont\u00e0, dimensioni insospettate: ci\u00f2 che \u00e8 importante, ci\u00f2 che d\u00e0 valore a tutto, ci\u00f2 che \u00e8 divino.  Dio, alla vita umile e santa di Giuseppe, ha aggiunto la vita della Vergine Maria e quella di Ges\u00f9, nostro Signore.<\/p>\n<p>Vivendo per fede, queste parole sono pi\u00f9 che realizzate in San Giuseppe. <strong>Il suo compimento della volont\u00e0 di Dio \u00e8 spontaneo e profondo.<\/strong>.<\/p>\n<p>La storia del Santo Patriarca \u00e8 stata una vita semplice, ma non facile. Dopo momenti di angoscia, seppe che il Figlio di Maria era stato concepito dallo Spirito Santo. E questo Bambino, Figlio di Dio, discendente di Davide secondo la carne, nasce in una grotta. Gli angeli celebrano la sua nascita e la gente di paesi lontani viene ad adorarlo, ma il re di Giudea lo vuole morto ed \u00e8 necessario fuggire. Il figlio di Dio \u00e8, in apparenza, un bambino indifeso, che vivr\u00e0 in Egitto.<\/p>\n<p>Nel suo Vangelo, <strong>San Matteo sottolinea costantemente la fedelt\u00e0 di Giuseppe nell'eseguire gli ordini di Dio senza esitazioni,<\/strong> anche se a volte il significato di questi comandi pu\u00f2 sembrare oscuro o il loro collegamento con il resto dei piani divini pu\u00f2 essergli nascosto.<\/p>\n<h3>Fede, amore e speranza<\/h3>\n<p>In molte occasioni i Padri della Chiesa sottolineano la fermezza della fede di San Giuseppe. <strong>La fede di Giuseppe non vacilla, la sua obbedienza \u00e8 sempre rigorosa e pronta.<\/strong><\/p>\n<p>Per comprendere meglio questa lezione impartitaci dal Santo Patriarca, \u00e8 bene considerare che <strong>la loro fede \u00e8 attiva<\/strong>. Perch\u00e9 la fede cristiana \u00e8 l'opposto del conformismo, o della mancanza di attivit\u00e0 ed energia interiore.<\/p>\n<p>Nelle varie circostanze della sua vita, il Patriarca non rinuncia a pensare, n\u00e9 abdica alle sue responsabilit\u00e0. <strong>Al contrario: mette tutta la sua esperienza umana al servizio della fede.<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Fede, amore, speranza: sono i cardini della vita del Santo e di ogni vita cristiana.<\/strong>. Il dono di s\u00e9 di Giuseppe di Nazareth \u00e8 intessuto da questo intreccio di amore fedele, fede amorosa e speranza fiduciosa.<\/p>\n<p>\u00c8 questo che ci insegna la vita di San Giuseppe: semplice, normale e ordinaria, fatta di anni di lavoro sempre uguali, di giorni umanamente monotoni che si susseguono.<\/p>\n<h2>San Giuseppe, padre di Ges\u00f9<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">\"Trattate Giuseppe e troverete Ges\u00f9\". <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/san-josemaria-escriva-de-balaguer\/\" data-wplink-url-error=\"true\"><em>San Josemar\u00eda Escriva de Balaguer<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;Attraverso l'angelo, Dio stesso confida a Giuseppe quali sono i suoi piani e come conta su di lui per realizzarli. <strong>Giuseppe \u00e8 chiamato a essere il padre di Ges\u00f9; questa sar\u00e0 la sua vocazione, la sua missione.<\/strong><\/p>\n<p>Giuseppe \u00e8 stato, in termini umani, il maestro di Ges\u00f9; lo ha trattato quotidianamente, con delicato affetto, e si \u00e8 preso cura di lui con gioiosa abnegazione.<\/p>\n<p><strong>Con San Giuseppe impariamo cosa significa essere di Dio ed essere pienamente tra gli uomini, santificando il mondo.<\/strong> Trattate Giuseppe e troverete Ges\u00f9. Trattate Giuseppe e troverete Maria, che ha sempre riempito di pace la gentile bottega di Nazareth.<\/p>\n<p>Giuseppe di Nazareth si \u00e8 preso cura del Figlio di Dio e, come uomo, lo ha introdotto nella speranza del popolo di Israele. E questo \u00e8 ci\u00f2 che fa <strong>con noi: con la sua potente intercessione ci porta a Ges\u00f9<\/strong>. San Josemar\u00eda, la cui devozione a San Giuseppe crebbe per tutta la vita, disse che egli \u00e8 veramente Padre e Signore, che protegge e accompagna coloro che lo venerano nel loro cammino terreno, cos\u00ec come ha protetto e accompagnato Ges\u00f9 mentre cresceva e diventava uomo.<\/p>\n<p>Dio chiede sempre di pi\u00f9 e le sue vie non sono quelle umane. <strong>San Giuseppe, come nessun uomo prima o dopo di lui, ha imparato da Ges\u00f9 ad essere attento a riconoscere le meraviglie di Dio, ad avere un cuore e un'anima aperti.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"et_pb_video_box\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Il Papa spiega la sua nuova lettera su San Giuseppe\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sQfOig4-fYA?feature=oembed\" width=\"1080\" height=\"608\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe>Il Papa spiega la sua lettera su San Giuseppe nel 2020.<\/div>\n<h3>La festa di San Giuseppe<\/h3>\n<p>Il 19 marzo la Chiesa celebra la festa del Santo Patriarca, patrono della Chiesa e del lavoro, una data in cui noi dell'Opus Dei rinnoviamo l'impegno d'amore che ci unisce a nostro Signore. Ma in tutto il mondo celebriamo anche la festa del lavoro il 1\u00b0 maggio, e San Giuseppe Lavoratore \u00e8 il patrono di tutti i lavoratori.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/el-ejemplo-de-san-jose-custodiar-y-servir\/\">festa di San Giuseppe<\/a> Porta davanti ai nostri occhi la bellezza di una vita fedele. Giuseppe si \u00e8 fidato di Dio: per questo ha potuto essere il suo uomo di fiducia sulla terra per prendersi cura di Maria e di Ges\u00f9, e dal cielo \u00e8 un buon padre che si prende cura della fedelt\u00e0 cristiana.<\/p>\n<h3>Le sette domeniche di San Giuseppe<\/h3>\n<p>Sono un'usanza della Chiesa per prepararsi alla festa del 19 marzo. Le sette domeniche precedenti a questa festa sono dedicate al Santo Patriarca in ricordo delle principali gioie e dolori della sua vita.<\/p>\n<p>La meditazione del <strong>Dolori e gioie di San Giuseppe<\/strong> aiuta a conoscere meglio il santo Patriarca e a ricordare che anche lui ha affrontato gioie e difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Fu Papa Gregorio XVI a incoraggiare la devozione delle sette domeniche di San Giuseppe, concedendogli molte indulgenze; ma Pio IX le rese perennemente attuali con il suo desiderio che il Santo fosse chiamato ad alleviare l'allora afflitta situazione della Chiesa universale.<\/p>\n<p>Un giorno, qualcuno chiese a San Josemar\u00eda come avvicinarsi a Ges\u00f9: \"Pensi a quell'uomo meraviglioso, scelto da Dio per essere suo padre sulla terra; pensi ai suoi dolori e alle sue gioie. Fa le sette domeniche? Se no, le consiglio di farlo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"et_pb_row et_pb_row_178\">\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_1_3 et_pb_column_464  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough\">\n<div class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_161 frase-destacada  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\">\n<div class=\"et_pb_text_inner\">\n<blockquote><h4>Quale grandezza acquisisce la figura silenziosa e nascosta di San Giuseppe\", ha detto San Giovanni XXIII, \"per lo spirito con cui ha compiuto la missione affidatagli da Dio. Perch\u00e9 la vera dignit\u00e0 dell'uomo non si misura dallo scintillio di risultati vistosi, ma dalle disposizioni interiori di ordine e buona volont\u00e0\".<\/h4><\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"et_pb_row et_pb_row_179\">\n<div class=\"et_pb_column et_pb_column_3_5 et_pb_column_467  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough\">\n<div class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_162  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\">\n<div class=\"et_pb_text_inner\">\n<h2>Curiosit\u00e0 di San Giuseppe Lavoratore<\/h2>\n<h3>La devozione di Papa Francesco<\/h3>\n<p>\"Vorrei anche dirvi qualcosa di molto personale. Amo molto San Giuseppe. Perch\u00e9 \u00e8 un uomo forte e silenzioso. E ho un'immagine di San Giuseppe che dorme sulla mia scrivania. E mentre dorme si prende cura della Chiesa. S\u00ec, pu\u00f2 farlo. Non possiamo. E quando ho un problema, una difficolt\u00e0. E quando ho un problema, una difficolt\u00e0, scrivo un foglietto e lo metto sotto la figura del Santo perch\u00e9 lo sogni. Ci\u00f2 significa che prego per quel problema.<\/p>\n<h3>Devozione di San Josemar\u00eda<\/h3>\n<p>San Giuseppe \u00e8 il patrono di questa famiglia che \u00e8 l'Opera. Nei primi anni, San Josemar\u00eda fece un ricorso speciale a lui per rendere presente Ges\u00f9 nel Santissimo Sacramento nel primo centro dell'Opus Dei. Grazie alla sua intercessione, nel marzo 1935 fu possibile riservare a Nostro Signore l'oratorio dell'Academia-Residencia DYA, in Calle Ferraz, a Madrid.<\/p>\n<p>Da allora, il fondatore dell'Opera ha voluto che la chiave dei tabernacoli dei centri dell'Opus Dei avesse una piccola medaglia di San Giuseppe con l'iscrizione <em>Ite ad Ioseph<\/em>Il motivo \u00e8 ricordare che, in modo simile a quanto fa il Giuseppe dell'Antico Testamento con il suo popolo, il santo patriarca ci ha fornito il cibo pi\u00f9 prezioso: l'Eucaristia.<\/p>\n<h3>San Giuseppe Lavoratore, il santo del silenzio, il protettore<\/h3>\n<p>Non conosciamo le parole da lui espresse, conosciamo solo le sue azioni, i suoi atti di fede, amore e protezione. Ha protetto l'Immacolata Madre di Dio ed \u00e8 stato il padre di Ges\u00f9 sulla terra. Tuttavia, non c'\u00e8 alcuna menzione di lui nei Vangeli. Piuttosto, fu un silenzioso e umile servitore di Dio che svolse appieno il suo ruolo. Lavorando duramente per sostenere la Sacra Famiglia.<\/p>\n<p>Uno dei primi titoli che usarono per onorarlo fu <em>Nutritor Domini<\/em>La \"mangiatoia del Signore\" risale almeno al nono secolo.<\/p>\n<h3>Celebrazioni in suo onore<\/h3>\n<p>La Solennit\u00e0 di San Giuseppe \u00e8 il 19 marzo e la Festa di San Giuseppe Lavoratore (Giornata Internazionale del Lavoro) \u00e8 il 1\u00b0 maggio. \u00c8 anche incluso nella Festa della Sacra Famiglia (30 dicembre) e fa indubbiamente parte della storia del Natale.<\/p>\n<h3>San Giuseppe ha molteplici patronati<\/h3>\n<p>\u00c8 il patrono della Chiesa universale, della buona morte, delle famiglie, dei genitori, delle donne incinte, dei viaggiatori, degli immigrati, degli artigiani, degli ingegneri e dei lavoratori. \u00c8 anche il patrono delle Americhe, del Canada, della Cina, della Croazia, del Messico, della Corea, dell'Austria, del Belgio, del Per\u00f9, delle Filippine e del Vietnam.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Chiediamo a San Giuseppe lavoratore di continuare ad aiutarci ad avvicinarci a Ges\u00f9 nel Santissimo Sacramento, che \u00e8 il nutrimento di cui si nutre la Chiesa. Lo ha fatto con Maria a Nazareth, e far\u00e0 lo stesso con lei nelle nostre case.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/opusdei.org\/es\/gospel\/evangelio-1-mayo-san-jose-obrero\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Opusdei.com<\/a><a href=\"https:\/\/opusdei.org\/es-es\/search\/?query=san+jos%C3%A9+obrero#gsc.tab=0&amp;gsc.q=san%20jos%C3%A9%20obrero&amp;gsc.page=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><br><\/a><a href=\"https:\/\/www.romereports.com\/2023\/04\/01\/san-jose-terror-de-los-demonios\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">RomeReports<\/a><\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A San Giuseppe fu affidata da Dio l'enorme responsabilit\u00e0 e privilegio di essere il marito della Vergine Maria e il custode della Sacra Famiglia. A tal fine, lavor\u00f2 instancabilmente per provvedere a loro. \u00c8 la persona pi\u00f9 vicina a Ges\u00f9 e alla Vergine Maria.<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":195145,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"give_campaign_id":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[172,120,121,6,10,178],"class_list":["post-167717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-congregaciones-religiosas","tag-sacerdote","tag-seminarista","tag-vida-cristiana","tag-vida-de-santos","tag-voluntarios"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167717"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167717\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":216366,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167717\/revisions\/216366"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}