{"id":148788,"date":"2022-02-10T08:57:04","date_gmt":"2022-02-10T08:57:04","guid":{"rendered":"https:\/\/carfundacion.roymo.info\/?post_type=testimonios&p=148788"},"modified":"2024-10-10T13:36:29","modified_gmt":"2024-10-10T11:36:29","slug":"belvy-sacerdote-de-congo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/belvy-sacerdote-de-congo\/","title":{"rendered":"Belvy, sacerdote del Congo, con un padre cattolico e una madre evangelica"},"content":{"rendered":"
Belvy Delphane Diandaga \u00e8 un sacerdote della diocesi di Brazzaville, nella Repubblica del Congo. \u00c8 nato nella stessa citt\u00e0 di Brazzaville nel 1985 e attualmente si trova a Roma per conseguire la laurea in Filosofia presso la Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce, grazie a una borsa di studio concessa dalla Fondazione CARF - Centro Accademico Romano. Ci racconta la sua storia, che, come lui stesso dice, \u00e8 una storia d'amore.<\/strong><\/em><\/p>\n \"La storia di una vocazione \u00e8 soprattutto una bella storia d'amore, oltre che un'opera della misericordia di Dio che, nonostante i nostri limiti e le nostre debolezze, ci rende partecipi del grande ministero di Suo Figlio. E questo lavoro in noi \u00e8 un vero privilegio che Dio ci concede\", dice.<\/p>\n Belvy Delphane Diandaga \u00e8 nata in una famiglia di fedi diverse: suo padre \u00e8 cattolico e sua madre \u00e8 protestante, quindi ha avuto la possibilit\u00e0 di scegliere tra le due visioni della fede cristiana. <\/strong><\/p>\n Ma gi\u00e0 da bambino, era un assiduo frequentatore della Messa domenicale. \"Anche se non ne avevo una vera conoscenza, \u00e8 stato un momento di felicit\u00e0 per me, perch\u00e9 \u00e8 stato un momento di incontro con gli altri fedeli, un momento di comunit\u00e0. Fu proprio all'et\u00e0 di quattro anni che iniziai a esprimere il desiderio di accompagnare mio padre alla Messa domenicale e questo, crescendo, ha avuto una grande influenza su di me\", dice don Belvy.<\/p>\n Gi\u00e0 a questa et\u00e0 poteva percepire i segni della sua inclinazione verso la fede cattolica. \"Venendo da una famiglia con tradizioni religiose miste, con una madre evangelica (protestante), avevo la possibilit\u00e0 di abbracciare una tradizione o l'altra. Ma \u00e8 verso la fede cattolica che mi sono orientata all'et\u00e0 di sette anni, quando sono andata a iscrivermi ai corsi di iniziazione alla vita cristiana (catechesi) senza dirlo a mio padre, che per\u00f2 si sarebbe presto accorto di me e mi avrebbe incoraggiata\".<\/p>\n Durante questo periodo di iniziazione, aveva preso l'iniziativa di unirsi al movimento scoutistico con suo cugino, e poi al movimento dei chierichetti, \"anche senza sentire all'epoca il desiderio di diventare sacerdote, perch\u00e9 il mio sogno era di diventare sacerdote\". ufficiale dell'esercito o addirittura un magistrato,<\/strong> per difendere gli oppressi e combattere le ingiustizie nel mio Paese\".<\/p>\n Belvy Delphane Diandaga \u00e8 un sacerdote della diocesi di Brazzaville, nella Repubblica del Congo.\u00a0<\/strong><\/p>\n \u00c8 nato in una famiglia di fedi diverse: suo padre \u00e8 cattolico e sua madre \u00e8 protestante, quindi ha avuto la possibilit\u00e0 di scegliere tra le due visioni della fede cristiana. <\/strong><\/p>\n Ma gi\u00e0 da bambino, era un assiduo frequentatore della Messa domenicale. \"Anche se non ne avevo una vera conoscenza, \u00e8 stato un momento di felicit\u00e0 per me, perch\u00e9 \u00e8 stato un momento di incontro con gli altri fedeli, un momento di comunit\u00e0. Fu proprio all'et\u00e0 di quattro anni che iniziai a esprimere il desiderio di accompagnare mio padre alla Messa domenicale e questo, crescendo, ha avuto una grande influenza su di me\", dice don Belvy.\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n \"\u00c8 stato alla fine dei miei studi secondari che ho capito in qualche modo che il Signore mi stava chiamando al Suo servizio. \u00c8 stato in occasione dell'ordinazione sacerdotale di un sacerdote dell'Ordine della Santissima Trinit\u00e0 che questo desiderio \u00e8 diventato pi\u00f9 chiaro. Non saprei descrivere ci\u00f2 che accadde quel giorno, ma posso dire in generale che questo meraviglioso incontro con Cristo ha trasformato tutta la mia vita. Come disse Sant'Agostino, \"nessuno pu\u00f2 incontrare Cristo e rimanere lo stesso\".<\/p>\n Belvy \u00e8 chiaro: il motto della sua vita \u00e8 una parola dell'apostolo Paolo ai Corinzi (1 Cor 15:10): \"Per grazia di Dio sono quello che sono, e la grazia che mi ha dato non \u00e8 stata infruttuosa\" (1 Cor 15:10).<\/strong><\/p>\n \"Dopo aver sentito la chiamata di Dio, ne parlai subito con mio padre un giorno, mentre tornavamo dalle prove del coro della mia parrocchia. Entrambi abbiamo partecipato a questi canti di lode a Dio attraverso l'animazione liturgica, soprattutto durante la Messa, che \u00e8 stata per me un momento forte di incontro con Cristo: un momento di estasi, in cui il mio cuore si \u00e8 riempito di gioia.<\/p>\nLa storia di una vocazione \u00e8 una storia d'amore. <\/strong><\/h3>\n
La sua decisione per la fede cattolica <\/strong><\/h3>\n
<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\nIl Signore lo chiam\u00f2 al suo servizio<\/h2>\n
L'Eucaristia \u00e8 il sacramento dei sacramenti. <\/strong><\/h3>\n