{"id":130031,"date":"2026-01-31T02:00:44","date_gmt":"2026-01-31T01:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/carfundacion.roymo.info\/?post_type=testimonio&#038;p=130031"},"modified":"2026-02-09T18:43:51","modified_gmt":"2026-02-09T17:43:51","slug":"religiosa-de-la-india-estudia-comunicacion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fundacioncarf.org\/it\/religiosa-de-la-india-estudia-comunicacion\/","title":{"rendered":"Nirmala: donna, cristiana, suora, comunicatrice dall'India"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il 26 febbraio si celebrer\u00e0 il 25\u00b0 anniversario della&nbsp;<a href=\"https:\/\/es.pusc.it\/comunicazione\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Facolt\u00e0 di Comunicazione sociale e istituzionale<\/a>fondata nel 1996 all'interno della Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questa Facolt\u00e0 si propone di <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/sacerdotes-debemos-transmitir-certeza\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/sacerdotes-debemos-transmitir-certeza\/\" rel=\"noreferrer noopener\">trasmettere la fede della Chiesa<\/a> in ogni secolo con gli strumenti a loro disposizione e anche per formare professionisti in grado di operare nel campo della comunicazione nelle istituzioni ecclesiali, attraverso un programma molto solido e diversificato, che si basa su studi teorici e pratici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"estudiantes-de-comunicacion-social\">Studenti di comunicazione sociale<\/h3>\n\n\n\n<p>Inoltre, gli studenti di Comunicazione Sociale e Istituzionale, infatti, si concentrano molto sulla&nbsp;<strong>ambiente culturale<\/strong>&nbsp;in cui la Chiesa propone il suo messaggio, in uno spirito di dialogo permanente con le donne e gli uomini di ogni secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per fare ci\u00f2, devono avere una buona conoscenza, da un lato, della\u00a0<strong>contenuti della fede e dell'identit\u00e0 della Chiesa<\/strong>\u00a0come istituzione, attraverso argomenti di natura teologica, filosofica e canonica, e dall'altro lato, l'applicazione concreta delle teorie, delle pratiche e delle tecniche della comunicazione istituzionale all'identit\u00e0 particolare dell'istituzione. <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/servir-a-la-iglesia\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/servir-a-la-iglesia\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Chiesa cattolica<\/a>, anche attraverso laboratori avanzati nella<strong>\u00a0diversi media<\/strong>\u00a0(radio, televisione, stampa e media basati sulle nuove tecnologie).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"25-aniversario\"><strong>25\u00b0 anniversario<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La Facolt\u00e0 di Comunicazione Sociale e Istituzionale, grazie alle sue caratteristiche uniche tra le Universit\u00e0 Pontificie, ha gi\u00e0 formato, in 25 anni, decine di persone che si sono distinte per la loro professionalit\u00e0.\u00a0<strong>professionisti della comunicazione<\/strong>, Oggi, stanno apportando il loro contributo in diversi settori ecclesiastici e non, grazie soprattutto all'aiuto di molti benefattori, in particolare la <strong><a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/donar\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"170000\" rel=\"noreferrer noopener\">Fondazione CARF<\/a> - Fondazione Centro Acad\u00e9mico Romano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CARF, che non solo offre borse di studio a giovani di tutto il mondo per studiare presso la Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce, ma offre anche un sostegno finanziario per aiutare l'universit\u00e0 a realizzare i suoi obiettivi.&nbsp;<strong>attivit\u00e0 accademiche regolari pianificate<\/strong>&nbsp;(i corsi regolari), per sostenere tutto il personale docente e i dipendenti pubblici, per finanziare attivit\u00e0 straordinarie (come congressi, pubblicazioni e altre attivit\u00e0 dei docenti) e per sovvenzionare gli strumenti e le tecnologie necessarie (laboratori, aule, strumenti didattici, ecc.).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"conocer-la-realidad-de-la-facultad-de-comunicacion-social\"><strong>Conoscere la realt\u00e0 della Facolt\u00e0 di Comunicazione Sociale.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo intrapreso un viaggio per conoscere meglio la realt\u00e0 di questa Facolt\u00e0 e la sua missione nel mondo attraverso le storie dei suoi studenti, ex alunni e professori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"hermana-nirmala-santhiyagu-de-india\">Sorella Nirmala Santhiyagu, dall'India<\/h2>\n\n\n\n<p>Oggi ci troviamo con la <strong>sorella Nirmala Santhiyag<\/strong>u, dall'India, dal <a href=\"https:\/\/www.archimadrid.org\/index.php\/oficina-de-informacion\/noticias-madrid\/las-hermanas-misioneras-de-san-pedro-claver-presentan-su-carisma-en-el-curso-de-formacion-de-la-delegacion-de-misiones\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.archimadrid.org\/index.php\/oficina-de-informacion\/noticias-madrid\/las-hermanas-misioneras-de-san-pedro-claver-presentan-su-carisma-en-el-curso-de-formacion-de-la-delegacion-de-misiones\" rel=\"noreferrer noopener\">Congregazione delle Suore Missionarie di San Pietro Claver<\/a>. Nirmala ha 35 anni e sta studiando alla Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce grazie ad una borsa di studio della Fondazione CARF, che aiuta anche un altro studente della stessa congregazione.<em><strong>.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ciao a tutti! \u00c8 un piacere per me, come studentessa del primo anno del Corso di Laurea in Comunicazione, potermi avvicinare a questo mondo attraverso un'intervista, affinch\u00e9 possiate conoscere meglio me e tutta la mia famiglia accademica, come la chiamo io, della Facolt\u00e0. Questo \u00e8 molto importante,\u00a0<strong>essere famiglia anche qui<\/strong>Ci tengo molto, perch\u00e9 sono nata e cresciuta in un ambiente <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/fiesta-de-la-sagrada-familia-cuna-del-amor\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/fiesta-de-la-sagrada-familia-cuna-del-amor\/\" rel=\"noreferrer noopener\">famiglia cattolica<\/a> molto affiatata, nel Tamil Nadu,\u00a0<a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/midhun-europa-debe-aprender-de-india-el-valor-unidad-familiar\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">India,<\/a>\u00a0insieme ai miei genitori e ai miei tre fratelli\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"transmitir-formacion-en-un-entorno-dificil\"><strong>Trasmettere la formazione in un ambiente difficile<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Beh, \u00e8 un piacere per me e anche per i nostri lettori. \u00c8 anche molto interessante che lei, che viene dall'India, come donna, cristiana e religiosa, studi a Roma e poi condivida la sua formazione in un ambiente che non \u00e8 sempre facile, e in un Paese di cui le cronache ci danno spesso storie drammatiche di violenza sulle donne.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>N: \u00abS\u00ec, in effetti la mia congregazione mi ha chiesto di studiare Comunicazione sociale e istituzionale per poter collaborare in modo pi\u00f9 efficace con il loro team di comunicazione, che lavora nella diocesi di Indore, in India. \u00c8 un momento molto difficile in tutto il mondo, anche a causa della nascita del COVID, ma credo che questo tipo di studio sia interessante e allo stesso tempo stimolante, soprattutto per un Paese come l'India. <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/fathima-shirisha-religiosa-de-la-india\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/fathima-shirisha-religiosa-de-la-india\/\">India<\/a>, per le stesse ragioni che lei ha menzionato\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Immagino che nascere e crescere come cristiana in un Paese in cui i cristiani sono una piccola minoranza non deve essere stato molto facile!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, quando ero piccola non era cos\u00ec difficile come oggi. Prima di tutto, ho avuto la fortuna di avere dei genitori molto amorevoli che si sono assicurati che noi figli crescessimo nella fede cristiana seguendo i loro valori morali.&nbsp;<strong>I miei familiari hanno avuto un ruolo fondamentale nella formazione della mia fede:<\/strong>&nbsp;Sono sempre stata incoraggiata a partecipare alle lezioni di catechismo domenicale e a tutte le attivit\u00e0 che venivano svolte per la formazione alla fede e alla morale nella nostra parrocchia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Inoltre, ho studiato in una scuola cattolica gestita da suore.<\/strong>&nbsp;e l\u00ec ho avuto pi\u00f9 possibilit\u00e0 di valorizzare i miei valori cristiani, ossia condividere ci\u00f2 che si ha, perdonare gli altri e soprattutto essere uguali: vale a dire che siamo tutti figli di Dio, indipendentemente dalla casta o dal credo. Per questo dico che sono stata fortunata, perch\u00e9 so che non tutti i bambini, soprattutto le bambine, hanno la possibilit\u00e0 di crescere come me.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\"Ho studiato in una scuola cattolica gestita da suore, dove ho imparato che siamo tutti figli di Dio, indipendentemente dalla casta o dal credo\".<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20201020-WA0022-1024x768.jpg\" alt=\"Hermana Nirmala, religiosa de la India\" class=\"wp-image-175037\" srcset=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20201020-WA0022-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20201020-WA0022-600x450.jpg 600w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20201020-WA0022-300x225.jpg 300w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20201020-WA0022-768x576.jpg 768w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20201020-WA0022-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20201020-WA0022.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 missionarie delle Suore di San Pietro Claver nei Paesi di missione come l'India e il Vietnam collaborano con le attivit\u00e0 pastorali diocesane per la formazione cristiana, sia spirituale che morale, dei bambini e dei giovani, per l'emancipazione delle donne, per l'educazione dei bambini poveri e soprattutto per risvegliare la coscienza missionaria tra i fedeli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E ha avuto la possibilit\u00e0 di incontrare persone di religioni diverse fin da bambina?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, crescendo, a scuola o nell'ambiente familiare, ho avuto modo di incrociare persone di altre religioni, come gli ind\u00f9 e i musulmani, e l\u00ec ho imparato a conoscere i contenuti delle loro credenze, arrivando ad apprezzare e a fare tesoro della mia fede cristiana ancora di pi\u00f9.&nbsp;<strong>Solo nel cristianesimo, quindi, ho trovato un Dio che permette di essere se stessi,<\/strong>&nbsp;con tutte le vostre debolezze e capacit\u00e0, ed \u00e8 sempre stato emozionante per me sapere di avere un Dio che ci ama, ci perdona e vuole che i suoi figli siano felici qui sulla terra, per poi essere con Lui per sempre in cielo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Beh, deve essere molto arricchente per un bambino crescere in un ambiente cos\u00ec aperto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>N: Bene,&nbsp;<strong>Devo ammettere che i bambini di oggi, nella maggior parte dell'India, non godono della libert\u00e0 religiosa che avevamo noi ai tempi della nostra infanzia,<\/strong>&nbsp;Negli ultimi tempi si sono verificati enormi cambiamenti a causa delle influenze politiche del nazionalismo ind\u00f9, che non hanno mancato di influenzare altri gruppi etnici o religiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ricordo che, ai tempi della mia infanzia, la coesistenza di religioni diverse era molto pacifica ed edificante: studiare e giocare insieme, indipendentemente dalla casta o dalla religione; il rispetto che avevamo per il credo dell'altro, e cos\u00ec via. Ancora oggi, ho a cuore le esperienze meravigliose che ho vissuto ai tempi della scuola.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>G: \u00c8 stato a scuola che ha sentito la chiamata a essere un religioso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Beh, non solo... In effetti, sono stata molto ispirata dalle attivit\u00e0 delle suore della mia parrocchia, oltre che dalla mia sorella di sangue, anch'essa suora. Quindi volevo anche essere\u00a0<a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/misionera-futura-comunicadora-social\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">missionario<\/a>. Con l'aiuto del mio parroco, sono entrata a far parte della\u00a0<strong>Congregazione delle Suore Missionarie di San Pietro Clave<\/strong>r dove mi trovo ora. Nel 2007 ho fatto la mia prima professione religiosa. Con il passare degli anni, ho riscoperto e confermato la mia <a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/sacerdocio\/vocacion-sacerdotal\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/sacerdocio\/vocacion-sacerdotal\/\">vocazione<\/a> di essere testimone dell'amore di Dio e nel 2014 ho detto il mio \u201cs\u00ec\u201d alla chiamata del Signore per sempre.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>G: E come si collega alla comunicazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>N: <strong>\u00c8 tutta una questione di comunicazione, soprattutto al giorno d'oggi!<\/strong>&nbsp;E il carisma delle Suore di San Pietro Claver \u00e8 l'animazione missionaria, intesa come informazione e formazione del popolo di Dio sulle missioni. Si realizza risvegliando in tutti la cooperazione nella missione, al fine di fornire ai missionari i mezzi spirituali e materiali necessari per l'evangelizzazione dei popoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che cosa buona! L'intero villaggio, l'intera comunit\u00e0 coinvolta nella missione!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 missionarie delle Suore di San Pietro Claver nei Paesi di missione come l'India e il Vietnam collaborano con le attivit\u00e0 pastorali diocesane nella formazione cristiana, sia spirituale che morale, dei bambini e dei giovani, nell'emancipazione delle donne, nell'educazione dei bambini poveri e soprattutto nel risvegliare la coscienza missionaria tra i fedeli. E va detto che, nelle attivit\u00e0 di emancipazione femminile e di educazione dei bambini poveri, siamo in costante contatto con persone di altre religioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una sfida molto importante, considerando che i cristiani in India sono una minoranza...<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>N: <strong>S\u00ec, in effetti la percentuale di cristiani in India \u00e8 solo del 2,5%, ma la loro presenza \u00e8 incredibilmente significativa per la societ\u00e0 indiana.<\/strong>Basti pensare a Santa Teresa di Calcutta! Il contributo del Cristianesimo \u00e8 davvero notevole, soprattutto nelle aree della riforma delle tradizioni distruttive, della modernizzazione del sistema democratico, dell'educazione sociale e dell'accesso ai media, dell'assistenza sanitaria, del cambiamento sociale e dell'impatto tra i tribali e i poveri.&nbsp;<em>i beduini&nbsp;<\/em>(quelli senza casta), l'emancipazione femminile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>G: I poveri diventano pi\u00f9 poveri e i ricchi pi\u00f9 ricchi. Una missione che coinvolge tutto...<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A mio parere, la missione che attende ogni cristiano in questo XXI secolo in India non \u00e8 solo quella di condividere la gioia del Vangelo, ma anche di promuovere i valori del Vangelo, di fornire uguali diritti a tutti i cittadini. Sebbene la tecnologia abbia migliorato la qualit\u00e0 della vita e del lavoro, il processo di modernizzazione ha i suoi effetti sociali, morali e religiosi negativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando le persone migrano dalle zone rurali alle aree metropolitane e industrializzate, la maggior parte di esse, con bassi livelli professionali e di istruzione, finisce per essere sfruttata, emarginata, vittima di ingiustizie e in condizioni di estrema povert\u00e0, portando alla disintegrazione dei legami familiari. In questo circolo vizioso,&nbsp;<strong>i poveri diventano pi\u00f9 poveri e i ricchi pi\u00f9 ricchi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\"La missione di ogni cristiano in questo XXI secolo in India \u00e8 quella di promuovere i valori del Vangelo\".<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto-di-voti.perpetui-scaled-1-768x1024.jpg\" alt=\"Nirmala, religiosa de la India\" class=\"wp-image-175052\" srcset=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto-di-voti.perpetui-scaled-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto-di-voti.perpetui-scaled-1-600x800.jpg 600w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto-di-voti.perpetui-scaled-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto-di-voti.perpetui-scaled-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto-di-voti.perpetui-scaled-1-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/fundacioncarf.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto-di-voti.perpetui-scaled-1.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La sorella Nirmala dice che la percentuale di cristiani in India \u00e8 solo del 2,5%, ma la loro presenza \u00e8 incredibilmente significativa per la societ\u00e0 indiana. \"Basta pensare a Santa Teresa di Calcutta\", dice.  Il contributo del cristianesimo \u00e8 notevole, soprattutto in termini di riforma delle tradizioni distruttive, di modernizzazione del sistema democratico, di educazione sociale e di accesso ai media.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Per non parlare dei contrasti tra le diverse componenti religiose...<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci troviamo di fronte a una crescente tendenza fondamentalista, che vede la modernit\u00e0 come il processo responsabile del declino dei valori, rivendica un ritorno ai valori tradizionali e li ridefinisce in un'ideologia che presumibilmente sostituisce la modernit\u00e0 ed esclude la diversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La situazione attuale richiede pi\u00f9 che mai il dialogo interreligioso.<\/strong>&nbsp;Infatti, gli sviluppi del mondo moderno hanno posto una sfida non solo alle istituzioni sociali e politiche dell'India, ma anche alle credenze e alle idee etiche e religiose. C'\u00e8 un bisogno urgente di una consapevolezza generale della parit\u00e0, che deve essere promossa tra tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>G: E qual \u00e8 la situazione delle donne nel suo Paese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>N: L'India \u00e8 sempre stata un Paese patriarcale.<\/strong>l, dove alle donne \u00e8 stata tradizionalmente impedita l'emancipazione fin dai tempi antichi. In effetti, l'inferiorit\u00e0 delle donne fu codificata dal Codice di Manu: durante l'infanzia erano propriet\u00e0 del padre, nell'adolescenza del marito e, in caso di morte del marito, propriet\u00e0 del parente maschio pi\u00f9 prossimo. Questo modello antico \u00e8 particolarmente importante perch\u00e9 \u00e8 alla base di oppressioni vecchie e nuove. Infatti, sebbene lo status delle donne sia migliorato con l'avvento della modernit\u00e0, la tradizione \u00e8 ancora profondamente radicata in tutto il Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, l'India \u00e8 stato il primo grande Paese al mondo ad avere un capo di governo donna (Indira Gandhi); e s\u00ec, ci sono molte donne istruite ed emancipate nelle citt\u00e0, e molti matrimoni moderni in cui entrambi i coniugi hanno pari diritti. Tuttavia, si tratta di episodi marginali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>C'\u00e8 anche il dramma dell'alta mortalit\u00e0 tra le ragazze....<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>N: Certo.&nbsp;<strong>L'India \u00e8 uno dei pochi Paesi in cui gli uomini sono pi\u00f9 numerosi delle donne, in parte a causa del tasso di mortalit\u00e0 pi\u00f9 elevato delle donne.&nbsp;<a href=\"https:\/\/fundacioncarf.org\/expertos\/por-que-bautizar-a-los-ninos-pequenos\/\">ragazze<\/a>,<\/strong>&nbsp;che ricevono meno attenzione. Le vedove possono risposarsi, ma se lo fanno, vengono disapprovate ed emarginate, per cui la maggior parte vive in povert\u00e0. I matrimoni infantili sono diminuiti, ma esistono ancora, soprattutto nelle aree rurali. Inoltre, c'\u00e8 un aspetto drammatico della condizione femminile che ha a che fare con la dote.<\/p>\n\n\n\n<p>Al giorno d'oggi, quindi, esiste una vera e propria \"borsa\" dei potenziali sposi: pi\u00f9 alto \u00e8 il loro status sociale, pi\u00f9 alta \u00e8 la dote richiesta. Spesso, dopo che il matrimonio ha gi\u00e0 avuto luogo, la famiglia dello sposo chiede altri oggetti o altro denaro, e se la famiglia della sposa non pu\u00f2 dare di pi\u00f9, la sposa viene bruciata viva, simulando un incidente domestico.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qualche tempo, molte donne si sono organizzate in gruppi e comitati, e si spera che un giorno queste tragedie finiscano, ma le donne indiane hanno ancora molta strada da fare per raggiungere la parit\u00e0 di diritti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>G: Un percorso che passa attraverso la formazione e la comunicazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente! La ragione di tutti questi problemi \u00e8 l'analfabetismo, la mancanza di istruzione, la mancanza di accesso ai mezzi e all'istruzione. I missionari cristiani hanno lavorato per secoli per educare i poveri e dare potere agli emarginati. La Chiesa cattolica ha sempre investito nell'istruzione in India e ancora oggi abbiamo le migliori scuole. Naturalmente, c'\u00e8 ancora molto da fare, ma non smetteremo di lavorare in questa direzione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"agradecimientos-a-los-benefactores\">Ringraziamenti ai benefattori&nbsp;<\/h4>\n\n\n\n<p><strong><em>Ed \u00e8 molto positivo che i nostri lettori e benefattori europei e occidentali diventino pi\u00f9 consapevoli di contribuire, aiutandovi a formarvi, a migliorare la condizione di tutto il popolo indiano, non solo dei cristiani, attraverso l'opera della Chiesa.<\/em>ia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente,&nbsp;<strong>e per questo siamo molto grati<\/strong>Io e gli studenti della Facolt\u00e0 di Comunicazione della Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce, cos\u00ec come gli ex alunni e i professori... Siamo tutti Chiesa, e sono molto sicura che la formazione accademica che ci \u00e8 stata resa possibile grazie al contributo dei nostri benefattori ci aiuter\u00e0 a vivere la nostra vita religiosa come autentici testimoni del Vangelo e buoni professionisti, portando molto frutto per il Suo Regno. La generosit\u00e0 rimane sempre sotto forma di dono, la formazione che riceviamo grazie alla generosit\u00e0 di tante persone ci equipagger\u00e0 a sua volta per essere generosi con gli altri.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Gerardo Ferrara<\/strong>Laureata in Storia e Scienze politiche, specializzata in Medio Oriente.<br>Responsabile del corpo studentesco della Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce a Roma.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Indice dei contenuti<\/h2><nav><ul><li><a href=\"#estudiantes-de-comunicacion-social\">Studenti di comunicazione sociale<\/a><\/li><li><a href=\"#25-aniversario\">25\u00b0 anniversario<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Suor Nirmala, indiana, ha 35 anni e sta studiando Comunicazione Istituzionale presso la Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce a Roma, grazie ad una borsa di studio CARF. 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